Monopattini addio? Parigi decide con un referendum

18/03/2023 08:44 Il Foglio

Lo scorso 14 gennaio, Anne Hidalgo, sindaca socialista di Parigi, ha preso tutti alla sprovvista: annunciando in un’intervista al Parisien, condotta dai lettori del giornale, la tenuta di un referendum sul mantenimento o meno del servizio di monopattini a flusso libero (free floating) nella capitale francese. “Pour ou contre les trottinettes en libre-service à Paris?”, è la domanda a cui i parigini saranno chiamati a rispondere il prossimo 2 aprile, pro o contro il mezzo di trasporto che assieme alle bici elettriche in condivisione ha rivoluzionato la mobilità parigina negli ultimi cinque anni, ma che oggi, per vari motivi, securitari ed ecologici in primis, è al centro di una campagna di demonizzazione. “La mia idea è che si debba mettere fine ai monopattini a flusso libero a Parigi (...) Che i parigini abbiano il proprio monopattino va bene. Ma c’è un vero problema col free floating. Non è ecologico. E i dipendenti di queste società non sono adeguatamente protetti”, ha dichiarato al Parisien Hidalgo.  E pensare che era stata propria lei, nel 2018, a favorire l’ingresso delle “trotti”, come le chiamano affettuosamente gli utenti: ispirandosi a San Francisco, antesignana in materia, e con la promessa di trasformare Parigi in una delle capitali mondiali della “micromobilità dolce”. Cosa che le è anche riuscita: nel 2022, Parigi ha registrato 2 milioni di clienti fedeli al monopattino in sharing, per un totale di 15,5 milioni di corse tra i suoi venti arrondissement. “Le collettività dovrebbero come minimo favorire questo servizio urbano innovativo di iniziativa privata”, scrissero nel 2020, in una nota del think tank progressista Terra Nova, i giuristi Guillaume Dezobry e Louis de Fontenelle, e l’economista Carine Staropoli. Il monopattino elettrico “si iscrive nel paradigma virtuoso dell’economia collaborativa”, non richiede “grossi investimenti dal punto di vista della pianificazione urbana” e si è già sviluppato in una ventina di città in Francia grazie all’“infatuazione” suscitata nei cittadini, aggiunsero i tre studiosi, elogiando in particolare il modello parigino. Uomini d’affari e banchieri, intellò e bobò, studenti e post-adolescenti, camerieri e tiratardi: tutti, almeno una volta, sono saliti a bordo di questo mezzo ludico e sbarazzino, pratico e flessibile, che in varie zone della capitale francese ha permesso di ridurre il numero di macchine, dunque anche l’inquinamento, e a molti di non arrivare in ritardo a un rendez-vous di lavoro o amoroso. Ora, invece, basta sentire quello che dice David Belliard, assessore ai Trasporti di Parigi, per capire che aria tira: “Il bilancio dell’esperienza di questi monopattini elettrici a flusso libero è negativo. Abbiamo cercato di regolarli, siamo passati da diciassette operatori nel 2018 ai tre attuali, e non funziona. Abbiamo chiesto loro di limitare la velocità a 10 km/h invece dei 25 km/h previsti, di immatricolare la loro flotta per identificare gli autori delle inciviltà, ma non è stato fatto nulla”, ha affermato Belliard, puntando il dito contro Dott (franco-olandese), Tier (tedesca) e Lime (americana), le tre società di monopattini in sharing rimaste sul mercato parigino. La Hidalgo e i suoi consiglieri, per convincere i cittadini a optare per il no il prossimo 2 aprile, mettono in evidenza il numero di incidenti verificatisi in monopattino (3 morti e 459 feriti a Parigi soltanto nel 2022), la breve durata delle batterie (tutte made in China), e il discutibile impatto ambientale, connesso all’utilizzo di veicoli inquinanti da parte dei cosiddetti “juicers” per raccogliere, ricaricare e ridistribuire i monopattini in città, e alle emissioni legate alla produzione dei materiali e dei componenti che servono per costruirli, ossia il litio per le batterie e l’alluminio per il telaio. Infine, la giunta socialista evoca il problema dell’“anarchia urbana”, anche se non è proprio così: a Parigi, da quando è stato introdotto l’obbligo di lasciare la propria trotti nei molti  parcheggi appositi disseminati nella capitale (le applicazioni, attraverso la geolocalizzazione e la richiesta una foto di conferma, non consentono di mettere fine alla corsa se il mezzo di trasporto utilizzato non viene parcheggiato correttamente), i casi di inciviltà sono poco frequenti, rispetto all’epidemia di “parcheggi selvaggi” di Roma, per esempio, dove i cittadini sono spesso costretti a fare slalom tra monopattini abbandonati sui marciapiedi.  Ma secondo molti osservatori, dietro questa consultazione popolare annunciata all’improvviso, ci sarebbe soprattutto la volontà, da parte di Hidalgo, di rilanciarsi politicamente. “Cerca di ripulire la sua immagine di donna che decide tutto da sola, ma è soltanto un’operazione di comunicazione”, ha reagito Catherine Ibled, consigliera di Parigi in quota Indépendants et Progressistes. “Dissimula la propria responsabilità sulla mancata manutenzione della viabilità che sta aggravando la situazione. Avrebbe potuto chiamare il sindaco ecologista di Bordeaux o Alain Anziani, presidente della metropoli bordolese, che si sono dotati dei mezzi per gestire assieme l’organizzazione delle mobilità dolci”, ha aggiunto Ibled. Il referendum di Hidalgo è contestato sia nella forma sia nei contenuti anche dall’opposizione gollista, che vede in questa mossa un tentativo disperato di risalire nei consensi, dopo il flop clamoroso delle elezioni presidenziali, dove ha raccolto meno del due per cento da candidata del Partito socialista, e il rischio di commissariamento che incombe sul comune, a causa dei quasi 8 miliardi di debito accumulati durante la sua gestione. “Sarebbe opportuno lanciare finalmente una riflessione e avere una visione globale sull’organizzazione della mobilità a Parigi. Aboliremo i monopattini, poi ci renderemo conto che i problemi sono gli scooter… E’ una politica cieca. Anne Hidalgo invita i parigini a votare sul caos che lei stessa ha creato”, ha tuonato Nelly Garnier, consigliera comunale dei Républicains, il partito della destra gollista. Critiche all’iniziativa della sindaca, che, pur affermando “rispetterò il parere dei parigini”, si è già espressa a favore dell’abolizione dei monopattini a flusso libero, sono arrivate anche da personalità di spicco della sinistra ecologista: come l’eurodeputata e presidente della Commissione trasporti del Parlamento europeo Karima Delli. In una lettera aperta sul Monde, Delli ha ricordato all’inquilina del comune parigino fino a che punto l’irruzione delle mobilità dolci abbia modificato in positivo la viabilità di Parigi e delle altre città francesi, emancipando i cittadini dall’utilizzo “obbligatorio” dell’auto che, oltre a inquinare, contribuisce più di ogni altro mezzo di trasporto alla saturazione dello spazio pubblico. La capitale francese, sottolinea l’eurodeputata green, è diventata uno dei poli più importanti delle nuove mobilità, un modello per le altre metropoli europee, e questo grazie alle politiche pro innovazione dell’ex ministro dell’Economia e in seguito presidente della Repubblica Emmanuel Macron, ma anche alle iniziative urbanistiche della stessa Hidalgo.  Perché allora mettere fine a un fenomeno che sicuramente è perfettibile ma che nel complesso si è rivelato positivo, redditizio, favorisce la decarbonizzazione ed è popolare tra giovani e meno giovani? Dinanzi alla foga proibizionista di Hidalgo, il governo francese, per voce del ministro dei Trasporti Clément Beaune, ha risposto che, come tutte le nuove avventure di disruption, e come accadde anche per gli Ncc (Uber & co), può essere governato, normato e integrato con alcune correzioni. Meglio regolare che vietare, insomma. “Anne Hidalgo vuole vietare i monopattini senza assumersene le responsabilità, dunque indice un referendum senza campagna e senza che le opinioni possano esprimersi in contraddittorio”, ha dichiarato Beaune al Journal du dimanche, fustigando la guerra ai monopattini lanciata dalla sindaca, che ha tutta l’aria di una “ammissione di debolezza”. “Nel 20 per cento dei casi, i monopattini vengono utilizzati al posto di un mezzo di trasporto inquinante come le macchine e gli scooter, secondo uno studio commissionato – e nascosto – dalla città di Parigi”, ha aggiunto Beaune che, oltre a essere ministro, è anche deputato nella settima circoscrizione di Parigi. Nel 2019, la Loi d’orientation des mobilités, tra le altre cose, conferì maggiori competenze ai comuni per la regolazione e la gestione dei servizi di mobilità, tra cui appunto i monopattini in condivisione. Beaune, sulla scia di quel testo, proporrà a breve un “quadro normativo nazionale rafforzato” per andare incontro alle nuove esigenze delle città in materia di regolazione dei monopattini elettrici. Tra le idee anticipate al Jdd: l’aumento dell’età minima per salire a bordo di una trotti da 12 a 16 anni, o quantomeno a 14; l’introduzione di un numero di identificazione del mezzo per poter individuare più facilmente chi si macchia di inciviltà; controlli rafforzati da parte degli agenti di polizia e inasprimento delle multe; l’obbligo di luci lampeggianti su ogni monopattino per essere più visibile. “E’ imperativo per evitare drammi che coinvolgano giovani adolescenti”, ha precisato Beaune. Sulla questione della durata delle batterie, il ministro è d’accordo con la sindaca. E’ necessario “un allungamento della durata della batteria e un obbligo di riciclo in Francia”, ha affermato Beaune. Si è detto invece contrario, per ora, al casco obbligatorio, perché ciò, allora, dovrebbe valere anche per le bici, e “per essere efficace, un’obbligatorietà deve poter essere controllata, ciò riguarderebbe un numero immenso di casi”.  A due settimane dal referendum, i tre operatori interessati, Dott, Tier e Lime, non stanno certo a guardare. In questi giorni, stanno portando avanti diverse operazioni di marketing per convincere i parigini a votare a favore del mantenimento dei 15 mila monopattini a disposizione nella città. Lime, per esempio, ha offerto una corsa gratis di dieci minuti (il tempo di andare a votare nel seggio elettorale più vicino) a tutti coloro che forniscono una prova di iscrizione alle liste elettorali, conditio sine qua non per potersi esprimere il prossimo 2 aprile. “Proporre di acquistare gli elettori non è proprio il massimo!”, ha twittato indignato David Belliard, l’assessore ai Trasporti di Parigi. La californiana Lime, dal canto suo, risponde che non c’è niente di illegale in questa pratica, che anche loro, come Hidalgo e i suoi fedelissimi, sono in campagna elettorale, e che è l’unico modo per far muovere i giovani, visto che il comune, furbescamente, non ha autorizzato il voto elettronico. Le tre aziende, dinanzi alla demonizzazione dei monopattini come principale fonte di pericolo e di incidenti per le strade di Parigi, sbandierano i risultati di uno studio effettuato dalla società di consulenza 6t proprio per conto del comune diretto da Hidalgo. Secondo l’inchiesta, la percentuale di utilizzatori di monopattini a flusso libero ad aver subìto un incidente è del 26 per cento: cifra che quasi raddoppia, 51 per cento, per i ciclisti che usano le Vélib, il servizio di bici gestito dal comune. “La prossima tappa consisterà nel vietare le Vélib?”, si chiede ironicamente la presidente della Commissione trasporti del Parlamento Ue, Karima Delli, mettendo in luce le contraddizioni di questo referendum. Dott, operatore fondato ad Amsterdam da due giovani francesi formatisi a Ofo, il gigante del bike-sharing cinese, mette in avanti la sua expertise in materia ambientale per sedurre i parigini, notoriamente sensibili a tutto ciò che rima con green. Lo scorso 13 marzo, nel suo atelier di Villeurbanne, nei pressi di Lione, Dott ha infatti presentato un programma di ricondizionamento destinato a prolungare la durata di vita delle sue trotti da tre a sette anni. Martedì, attraverso le rispettive app, i tre operatori hanno anche diffuso un messaggio congiunto per difendere quanto di buono hanno fatto per la collettività in questi cinque anni. E continuano a fare. Negli ultimi giorni di scioperi di massa contro la riforma delle pensioni, con metrò e bus fermi, hanno permesso ai parigini di continuare a muoversi da una parte all’altra della città. C’è infine il capitolo occupazione. Perché Dott, Tier e Lime rappresentano uniti “una filiera di 800 posti di lavoro” in continua espansione, che Madame Hidalgo, con il suo referendum last minute, rischia di far saltare.   

Continua a leggere su "Il Foglio"
Altre notizie da "Il Foglio"
ULTIMA ORA
30/11 04:17 - Guerra Ucraina - Russia, le news di oggi. Attacco con droni vicino Kiev, un morto e 11 feriti 30/11 00:21 - Ucraina, negoziatori negli Usa. Zelensky: "Dialogo su proposta Ginevra prosegue" 30/11 00:01 - Il premier ungherese Orbán: “L’Ucraina torni a essere un cuscinetto tra Nato e Russia” 30/11 00:00 - Rafael Grossi: “Diplomazia attiva per la pace, l’Onu torni a contare. Mi candido a segretario” 30/11 00:00 - Il politologo Bortnik: “La crisi politica interna indebolisce Zelensky ma può facilitare l’intesa” 30/11 00:00 - Ucraina, Crosetto garantista. Pressing Lega: sulle armi spinta per l’astensione 29/11 23:47 - Guerra Ucraina - Russia, le news di oggi. Attacco con droni vicino Kiev, un morto e 11 feriti 29/11 23:04 - Esce di scena Yermak, inviso agli Usa quanto agli ucraini 29/11 23:02 - Peter Handke, aggiornamenti al taccuino dello stupore 29/11 23:02 - «Le istituzioni non ci ascoltano. Vogliamo sapere dove sono i nostri cari» 29/11 23:02 - Il pantano della guerra e la crisi dell’Unione europea 29/11 19:15 - Guerra Ucraina - Russia, le news. Zelensky lunedì andrà a Parigi per incontrare Macron 29/11 18:45 - Nuovo attacco russo con droni e missili a Kiev. In fiamme edifici residenziali – Il video 29/11 18:45 - Il ringraziamento su Camera con Vista su La7 di Alexander jakhnagiev – Il video 29/11 18:45 - Zelensky: Nominato Umerov per trovare con gli Usa un modo per finire la guerra in Ucraina – Il video 29/11 17:59 - Verona, all’orientamento post scolastico c’è anche lo stand coi mezzi dell’Esercito. Gli studenti contestano Valditara 29/11 15:13 - “Che paura le coppie che si contendono i figli accecati dalla rabbia con avvocati guerrafondai. Con Ramazzotti e Trussardi non è stato così”: così Michelle Hunziker 29/11 15:09 - Altro che nemico, la Russia è terra di opportunità. Il Wall Street Journal e l’arte di Trump: “Fare soldi, non la guerra” 29/11 14:58 - "Fate soldi, non la guerra", il vero piano di Trump per l'Ucraina 29/11 14:52 - Gaza, superate le 70mila vittime. Unicef: ancora oltre 9mila bimbi a rischio malnutrizione 29/11 14:17 - La donna con le guance più grandi al mondo stupisce i suoi fan: Anastasia Pokreshchuk pubblica una foto del suo volto prima della chirurgia estetica 29/11 14:03 - L’Italia deve capitalizzare il suo ruolo nella sicurezza europea. I consigli di Missiroli 29/11 13:01 - Kiev attacca due petroliere nel mar Nero: “È la flotta ombra russa”. Raid di Mosca nella notte, 600mila senza elettricità 29/11 12:57 - Umerov, l’uomo della sicurezza che Zelensky manda a trattare con gli Usa 29/11 12:33 - Chi è Yermak, il fedelissimo di Zelensky che ha dato le dimissioni. Un uomo per tutte le stagioni: da avvocato ordinario a figura più potente dell’Ucraina 29/11 11:51 - Soldato italiano internato nel 1943, la Germania deve risarcire gli eredi 29/11 11:33 - Scandalo corruzione Ucraina, Yermak si dimette: al suo posto Zelensky nomina Umerov 29/11 11:23 - La guerra Usa ai narcos, il WP: “Hegseth ha ordinato: uccideteli tutti”. Lui: “Fake news”. Trump: “Lo spazio aereo sul Venezuela è chiuso” 29/11 11:11 - Scandalo corruzione in Ucraina, lascia il braccio destro di Zelensky. Arriva Umerov 29/11 11:07 - Ucraina, Kiev ancora sotto attacco: raffica di missili e droni. Zelensky: "Russia colpisce strutture civili" 29/11 11:05 - Ucraina, raid russo su Kiev: almeno due morti. Yermak licenziato da Zelensky per lo scandalo corruzione: «Vado al fronte, disgustato dal mancato sostegno» 29/11 09:38 - Orbán a Mosca, Putin apre al vertice Usa-Russia a Budapest 29/11 09:38 - Ucraina, il piano di Orban per dopoguerra: "Kiev cuscinetto tra Russia e Nato" 29/11 09:19 - La caduta del “Cardinale verde”: chi è Yermak, il fedelissimo di Zelensky travolto dagli scandali 29/11 09:00 - Tanti affari e poca politica 29/11 09:00 - Scandalo corruzione in Ucraina, si dimette il consigliere di Zelensky Andriy Yermak. Oggi sarebbe dovuto andare negli Stati Uniti per il piano di pace 29/11 08:46 - Ucraina, scandalo corruzione: Yermak si dimette dopo le perquisizioni 29/11 08:34 - «Fate soldi, non la guerra». Il vero piano di Trump per l’Ucraina: «Mosca punta alla pace con gli affari. Gli Usa sono d’accordo» 29/11 08:34 - Sachs: “Lo scontro con Calenda? Ridicolo, volgare e ingiusto”. E il leader di Azione attacca Formigli: “Disgustoso” 29/11 08:15 - Caracciolo a La7: “Crosetto rilancia la leva? L’Italia ha 50 anni di età mediana e i russi non vogliono invaderci. Di che parliamo?” 29/11 08:15 - L’Agenzia anticorruzione ucraina non ha trovato i gioielli rubati al Louvre 29/11 07:58 - Il Papa nella Moschea Blu di Istanbul, visita storica ad uno dei simboli dell'Islam nel mondo 29/11 07:38 - Scandalo corruzione: si dimette Yermak, braccio destro di Zelensky 29/11 07:26 - India annuncia visita di Putin a Delhi dal 4 al 6 dicembre 29/11 07:25 - Scandalo corruzione in Ucraina: si dimette Yermak, il braccio destro di Zelensky 29/11 06:48 - Orban a Mosca, Putin apre al vertice Usa-Russia a Budapest. Merz: “Il premier ungherese non gioca nella nazionale Ue” 29/11 06:37 - Maire rassicura la Borsa sulla Russia. "Da EuroChem azioni senza valore" 29/11 06:37 - Ucraina, terremoto corruzione: si dimette Yermak, braccio destro di Zelensky 29/11 06:03 - Yermak, da braccio destro di Zelensky ad "Ali Babà" nelle carte. La parabola del falco di Kiev 29/11 06:00 - Dentro il Dipartimento 40: l’unità clandestina dell'Iran che opera nell’ombra 29/11 05:36 - "Dobbiamo respingere l'uso della religione per giustificare la guerra" 29/11 05:26 - Le trattative fra russi e americani messe a nudo: tutti sapevano del piano rapace 29/11 05:20 - Orbán da Putin: "Ora vertice con gli Usa" 29/11 05:00 - Le droniste ucraine in trincea 29/11 04:40 - Andriy Yermak: chi è l’ex braccio destro di Zelensky e cosa c’entra con la corruzione in Ucraina 28/11 19:25 - Zelensky, pugno duro sui capi dell’Ucraina: «Se non siamo uniti perderemo tutto». E sulle dimissioni di Yermak: «Grato, ma non voglio sospetti su Kiev» – Il video 28/11 18:45 - “No alla finanziaria di guerra”, il presidio di Usb a Montecitorio contro la manovra – Il video 28/11 18:32 - Putin definisce Orbán “la voce ragionevole” dell’Ue e lavora con lui per spezzare l’unità degli alleati di Kyiv 28/11 18:22 - Se perdiamo l’unità tra di noi, rischiamo di perdere tutto, dice Zelensky 28/11 17:45 - Piani pace Ucraina, Tajani: Trump farà di tutto per la tregua, vuole il Nobel per la pace – Il video 28/11 17:45 - Piano pace Trump, von der Leyen: Niente sull'Ucraina senza l'Ucraina – Il video 28/11 17:30 - Il Wall Street Journal: “C’è un piano segreto della Germania in caso di un attacco da parte della Russia” 28/11 17:00 - Crosetto: “Ritorno della leva? Sì, ma su base volontaria”. Conte: “Ora vogliono mandare i nostri giovani in guerra” 28/11 16:23 - "Non ci ha consultato". Polemica sul viaggio di Orban da Putin 28/11 16:12 - Ucraina, si dimette Yermak il capo staff di Zelensky perquisito per l’inchiesta sulla corruzione. Il presidente: «No speculazioni» 28/11 15:28 - Lo smacco di Orbán all’Ue, Putin lo riceve ancora: «Sull’Ucraina ha una posizione equilibrata, e continueremo a fornirgli energia» – I video 28/11 14:12 - Sommergibili in missione a Singapore: quando la Regia Marina portò la guerra silenziosa nei mari d’Oriente 28/11 13:52 - Crosetto, anche all’Italia serve il ministro della Guerra? Dietro la leva volontaria un disegno bellicista 28/11 11:40 - La Finlandia ridisegna la sua presenza nell’Artico. Ecco il nuovo documento strategico 28/11 11:21 - Dai milioni di articoli di Pravda ai falsi leak. L’offensiva informativa russa che mira ai partner di Kyiv 28/11 09:56 - La pace impossibile: perché la crisi economica russa è l’unica vera leva dell’Occidente 28/11 09:44 - Judo, Russia riammessa con inno e bandiera: gli ucraini protestano 28/11 08:35 - 28 punti 28/11 07:33 - L’EDICOLA, Il Corriere: “Ucraina, la linea dura di Putin”. Repubblica: “Scalata Mps-Mediobanca. Manipolato il mercato”. Il Giornale: “Scudo spaziale e leve, l’Italia si arma” 28/11 07:09 - Il don che va in Terra Santa con i pellegrinaggi virtuali 28/11 06:10 - "Non regalerò la banca alla Russia" 28/11 05:15 - Putin fa Putin e boccia qualsiasi compromesso per far finire la guerra in Ucraina 28/11 04:44 - Così la Cina protegge i traffici illegali fra Russia e Corea del nord 28/11 04:41 - La Nato deve tutto al sacrificio dell’Ucraina, dice Kasparov 28/11 04:00 - Anche l'Italia studia il ritorno della leva. E Berlino si prepara alla guerra con Mosca 28/11 04:00 - Le unghie di Chiara con il Dna di Sempio: guerra tra genetisti. Carta segreta dei pm 28/11 04:00 - Il ricatto di Putin: "Sì al piano Usa. Ma gli ucraini lascino il Donbass" 28/11 03:00 - Putin, uomo per tutte le stagioni: in vendita i nuovi calendari 2026 28/11 03:00 - Ucraina, avanzata russa a Huliaipole: sotto assedio il vertice della linea difensiva a sudest 28/11 00:13 - Ucraina, Putin vuole il Donbass 'a tavolino': la Russia avanza piano, i dati 28/11 00:00 - Crosetto rilancia la leva volontaria: “Impreparati alle minacce globali” 28/11 00:00 - Sevgil Musaieva: “Intesa possibile perché Mosca soffre le sanzioni e Zelensky il caso corruzione” 28/11 00:00 - Putin gela i negoziati: “Tregua solo se Kiev si ritira dalle regioni contese” 27/11 23:06 - Putin: «Si può parlare di pace», se ci date i territori che vogliamo 27/11 23:04 - Passa al Parlamento europeo la controproposta Von der Leyen 27/11 23:03 - Lo spettro russo e il degrado delle democrazie 27/11 23:01 - Taiwan nel mirino, la paura di una Ucraina d’Asia 27/11 23:01 - Il Libano tra una tregua falsa e la guerra vera 27/11 23:01 - Triennale di Aichi, l’arte ai tempi della guerra 27/11 22:38 - Germania, il piano segreto 'Oplan Deu' per la guerra con la Russia 27/11 21:30 - Guerra Ucraina - Russia, le news. Putin: “Siamo pronti a discutere seriamente del piano di pace Usa” 27/11 21:09 - L’operazione antiterrorismo e il blocco stradale: cosa è successo alla delegazione Pd in Cisgiordania 27/11 20:45 - Segretario alla guerra Pete Hegseth con la moglie serve la cena del Ringraziamento alle truppe Usa – Il video 27/11 20:32 - Crosetto e la leva volontaria, il ddl ai ministri 27/11 19:52 - Le condizioni di Putin: 'Tregua in cambio dei territori'