Nelle accademie premilitari nazional-religiose, nelle scuole di studi ebraici e nel rabbinato militare, una corrente radicale ha progressivamente guadagnato terreno, racconta il quotidiano francese Le Figaro. Per i soldati che vi vengono formati la guerra, la terra e le missioni di combattimento assumono un significato religioso. Al punto da arrivare a mettere in discussione l’autorità dei superiori
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