Le elezioni di oggi sono state indette dopo che i principali partiti politici non sono riusciti a raggiungere un accordo entro la scadenza di marzo su chi dovesse succedere all’ex presidente Vjosa Osmani. In Armenia le elezioni parlamentari metteranno alla prova l’orientamento filo-occidentale del primo ministro Nikol Pashinyan, dopo le minacce e le accuse di interferenze da parte della Russia
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