Il piano, sempre più esplicito, di preparazione alla guerra dell’Unione europea non riguarda solo il riarmo in senso stretto, ma investe anche il mondo dei trasporti: infrastrutture e transito di uomini e mezzi. Capisaldi di questo piano sono la Mobilità militare e il Libro bianco della difesa: entrambi i documenti pongono l’accento sui problemi strutturali […] L'articolo Quello che la Ue bellicista non dice: reti di trasporto e infrastrutture strategiche sono in mano a potenze extra-europee (in particolare la Cina). Ecco quali proviene da Il Fatto Quotidiano.
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