L’uomo che ha inventato la critica enogastronomica e che ancora influenza il discorso sul cibo e sul vino era nato il 2 febbraio 1926. Nel dopoguerra e fino agli anni Duemila ha messo in relazione le eccellenze italiane con il paesaggio, le politiche agricole e gli uomini che le producono. Il Seminario Permanente a lui dedicato lo celebra con una serie di eventi pubblici e pubblicazioni
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