“Mi vergogno, ma mi arrendo, vi prego di perdonarmi”. Un messaggio d’addio, indignato per una guerra che non riesce più a sopportare. Nina Litvinova, una dissidente ottantenne russa nipote di un ministro degli Esteri sovietico dell’era staliniana, si è suicidata all’età di 80 anni a Mosca lasciando un biglietto in cui accusa il potere per […] L'articolo “La mia vita è insopportabile da quando è iniziata la guerra contro l’Ucraina”: dissidente russa 80enne si suicida a Mosca proviene da Il Fatto Quotidiano.
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