L’ex capo dell’ufficio presidenziale ucraino ora agli arresti discuteva con la consulente esoterica “Veronika Feng Shui”, alias Veronika Anikievich, alias Veronika Danylenko nomine di ministri e sottosegretari, strategie contro giornalisti investigativi e persino il comportamento da tenere verso i vertici di Nabu e Sapo, le due agenzie anticorruzione ucraine che lo braccavano
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