Nel Venzuela in fiamme, 16 morti e oltre mille arresti

01/08/2024 09:10 Il Foglio

Sono ormai 16 le vittime in Venezuela, 11 i desaparecidos e oltre un migliaio gli arresti, mentre il numero delle statue di Hugo Chávez abbattute dai dimostranti è arrivata alla decina. “L'opposizione non andrà mai al potere, ha le mani macchiate di sangue”, ha detto Maduro in conferenza stampa. Per questo ripete che “María Corina Machado e Edmundo González Urrutia devono stare dietro alle sbarre”. Il Costa Rica offre loro asilo – come agli oppositori rifugiati nell’ambasciata di Caracas. Ma il segretario dell’Organizzazione degli Stati Americani (Osa) Luis Almagro annuncia invece che chiederà lui alla Corte Penale Internazionale di ordinare l'arresto dello stesso Maduro, appunto come responsabile di un “bagno di sangue”. Dice che “è giunto il momento di sporgere denuncia” per l’indagine contro il dittatore per crimini contro l’umanità commessi in Venezuela dal 2014. Almagro chiede pure di riconoscere i verbali dell'opposizione e che Maduro accetti la sua sconfitta.   Dopo che il Perù ha riconosciuto Edmundo González Urrutia come legittimo presidente (e in risposta Maduro ha rotto le relazioni diplomatiche), anche gli Stati Uniti hanno riconosciuto formalmente che lo stesso González Urrutia ha ricevuto milioni di voti in più di Maduro nelle elezioni presidenziali venezuelane, e avvertono che la pazienza loro e della comunità internazionale si sta esaurendo. Il Centro Carter, che era il più autorevole degli osservatori cui è stato consentito di controllare le elezioni, dopo aver detto che “non possono essere considerate democratiche” adesso ha messo in dubbio anche l'indipendenza dell'eventuale perizia del Tribunale Supremo di Giustizia del Venezuela sui risultati elettorali. Perfino quattro ex-ministri di Chávez hanno firmato un appello in cui contestano la legittimità del risultato elettorale. L’Unione europea, comunque, non lo riconoscerà fino a quando non sarà stato verificato, è anche il punto di vista espresso da Josep Borrell.   L’esigenza di rendere i verbali pubblici è stata affermata congiuntamente anche da Biden e Lula, pur se in un contesto diverso. Negli Usa, dopo le critiche ricevute per una dichiarazione giudicata troppo asettica, Kamala Harris oltre a ribadire l’esigenza della pubblicazione dei verbali condanna ora la persecuzione della opposizione. Lula invece pur formulando la richiesta dice ora che il processo elettorale è stato “normale” e il suo partito si è congratulato con Maduro, ma il suo ministro Marina Silva ha invece definito il voto illegittimo.    Non è la sola oscillazione cui stiamo assistendo. Dopo che il Movimento di Liberazione Nazionale Tupamaro dell'Uruguay ha salutato la vittoria di Maduro, il suo leader storico e ex-presidente Pepe Mujica ha detto che non lo avevano consultato, e che secondo lui invece il dato non è attendibile. Affermando che la trasparenza del riconteggio elettorale è “imperativa”, ha invece dato un chiarimento il primo ministro spagnolo Sánchez: dopo che il ministro degli Esteri José Manuel Albares aveva detto che “la volontà democratica del popolo venezuelano deve essere rispettata con la presentazione dei verbali di tutti i seggi elettorali per garantire risultati pienamente verificabili”, e la vice-primo ministro Yolanda Díaz aveva invece manifestato appoggio a Maduro.   Anche il presidente colombiano Gustavo Petro ha infine parlato, esprimendo i suoi “gravi dubbi sul processo elettorale”. Nel contempo, però, ha contribuito a bloccare un progetto di risoluzione dell’Osa presentato da Stati Uniti, Argentina, Uruguay e Paraguay. La risoluzione era: "1. Riconoscere la partecipazione sostanziale e pacifica dell’elettorato venezuelano alle elezioni del 28 luglio 2024. 2. Sollecitare il Consiglio Nazionale Elettorale della Repubblica Bolivariana del Venezuela a: a) pubblicare immediatamente i risultati delle votazioni delle elezioni presidenziali a livello di ciascun seggio elettorale, il che costituisce un passo essenziale; e b) come richiesto dai pertinenti attori politici venezuelani, venga effettuata una verifica approfondita dei risultati in presenza di organizzazioni di osservazione indipendenti per garantire la trasparenza, credibilità e legittimità dei risultati elettorali. 3. Dichiarare che è una priorità assoluta salvaguardare i diritti umani fondamentali in Venezuela, in particolare il diritto dei cittadini a manifestare pacificamente senza ritorsioni. 4. Sottolineare l'importanza di proteggere e preservare tutte le attrezzature utilizzate nel processo elettorale, compresi i verbali stampati e i risultati, al fine di salvaguardare l'intera catena di custodia del processo elettorale. 5. Esprimere solidarietà al popolo venezuelano e impegno a rimanere attento alla situazione nella Repubblica Bolivariana del Venezuela, chiedendo al Governo di garantire la sicurezza delle strutture diplomatiche e del personale residente in territorio venezuelano, comprese le persone che richiedono asilo in tali strutture, in conformità al diritto internazionale, e in particolare alla Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche e alla Convenzione di Vienna sulle relazioni consolari”.   Il negoziato è durato otto ore. Brasile e Messico, assenti al voto ma molto attivi dietro le quinte, senza dire di no hanno “lavorato” su paesi che dipendono energeticamente dal Venezuela o che mantengono legami geopolitici con i suoi principali sostenitori internazionali, Cina e Russia. Ci volevano 18 voti a favore, ce ne sono stati 17: Argentina, Canada, Cile, Costa Rica, Ecuador, El Salvador, Guatemala, Guyana, Haiti, Giamaica, Panama, Paraguay, Perù, Repubblica Dominicana, Stati Uniti, Suriname, Uruguay. 11 gli astenuti: Antigua e Barbuda, Barbados, Bahamas, Belize, Bolivia, Brasile, Colombia, Grenada, Honduras, Saint Kitts e Nevis, Saint Lucia. Quattro gli assenti: Dominica, Messico, Trinidad e Tobago, Venezuela. Non si sa niente del comunicato congiunto Messico-Brasile-Colombia che veniva dato per imminente.    Intanto, è questo il link che permette a chiunque di vedere i verbali digitalizzati dall'opposizione. Con 24.576 verbali, pari all'81,85 per cento, Edmundo González ha 7.173.152 voti (67 per cento), Maduro 3.250.424 (30 per cento), altri 251.446. Maduro adesso dice pure lui che pubblicherà i dati ma secondo Francisco Santos, giornalista e ex-presidente di Colombia, i dipendenti del Cne starebbero stampando verbali apocrifi con l'aiuto cinese. “Per presentarli agli osservatori internazionali prima di venerdì 2 agosto”. “I cinesi sono arrivati dalla sala operativa di Cuba nelle prime ore di oggi, a bordo di un volo Conviasa”. Effettivamente quattro voli non programmati sono decollati dall'Avana a Caracas dopo la frode elettorale di Nicolás Maduro. Tra questi ci sono aerei della Conviasa, della Turkish Airline e della Cubana de Aviación.   Una soluzione a modo suo la offre Elon Musk, che dopo aver tolto alla X di Maduro la spunta di presidente è stato sfidato a botte. Nell’accettare, ha proposto: “Se vinco io si dimette da dittatore, se vince lui lo faccio viaggiare gratis su Marte”. Musk ha praticato in adolescenza judo, taekwondo, karate e ju jitsu, e ha già sfidato sia il presidente russo Vladimir Putin sia il presidente e ad di Meta Mark Zuckerberg.

Continua a leggere su "Il Foglio"
Altre notizie da "Il Foglio"
ULTIMA ORA
18/03 11:33 - L'Idf: 'Attacco contro il ministro dell'Intelligence iraniano'. Missili su Tel Aviv, sei morti a Beirut - LIVEBLOG 18/03 11:28 - Trump rinvia l’incontro con Xi. Cambiano le priorità? Risponde Skylar Mastro 18/03 11:17 - Quando l’Osint si oscura. La nuova guerra dell’informazione raccontata dal prof. Teti 18/03 11:00 - Ma così hanno eliminato chi poteva trattare 18/03 11:00 - Cosa resta del Male 18/03 11:00 - Decapitate le milizie, è il momento della rivolta 18/03 11:00 - Pietrangelo, il dissidente raccontato da vicino Adora la Russia, ma quella di Florenskij 18/03 11:00 - Trump scarica la Nato: "Non ci serve" 18/03 10:51 - Guerra in Iran, le news di oggi. “Ucciso ministro intelligence Iran”. Nuovi Patriot in Turchia 18/03 10:49 - Crosetto: 'Dialogo con Putin sul petrolio? Inutile, il problema è il prezzo' 18/03 10:35 - “L’ambasciata di Mosca a Vienna è l’hub delle operazioni russe di ascolto in Ue” 18/03 10:34 - A Sean Penn un 'Oscar' realizzato coi detriti della guerra in Ucraina 18/03 10:29 - Iran, Tajani: "Leali con Usa ma guerra non è competenza Nato. No a missione a Hormuz, serve soluzione Onu" 18/03 10:18 - A Sean Penn un "Oscar" realizzato con i detriti della guerra in Ucraina | Video 18/03 10:10 - Caos a scuola, undicenne autistico vittima della guerra dei ricorsi 18/03 10:01 - Ucraina, Zelensky: "Guerra in Iran ritarda colloqui di pace fra Kiev e Mosca" 18/03 09:37 - Chi è Esmail Khatib, l’uomo ombra dell’intelligence iraniana colpito nei raid israeliani 18/03 09:35 - Vienna, il grande orecchio del Cremlino nel cuore d’Europa 18/03 09:33 - L'Iran minaccia vendetta per la morte di Larijani. Raid israeliani su Beirut, morti e feriti - LIVEBLOG 18/03 09:09 - Warner Bros, il ceo David Zaslav potrebbe diventare miliardario grazie all’intesa con Paramount 18/03 09:03 - Iran, l’ambasciatore Javed (Pakistan): “L’Ue usa doppi standard, è pericoloso. Insista sul ritorno al diritto internazionale” 18/03 08:50 - Dalle cinque dita al Signore dell’Anello: il complottismo con l’AI che trasforma la guerra in una perizia da idioti 18/03 08:47 - Fed attendista, il mercato allontana l’ipotesi taglio 18/03 08:23 - Un violoncello tra le macerie di Beirut, la musica sfida la guerra 18/03 08:03 - “Baby Gang era sotto regime di sorveglianza speciale, ma riuscì di nascosto ad arrivare in Iraq per un video coi bazooka, mitra e kalashnikov”: i dettagli dell’ordinanza per il trapper arrestato 18/03 07:59 - Quanto costa al turismo la guerra in Iran 18/03 07:56 - Iran: «Pronti ad ascoltare proposte di pace con risarcimento danni». Israele: morto il ministro Khatib – La diretta 18/03 07:55 - Guerra in Iran, media: “Ucciso il ministro dell’Intelligence di Teheran”. Araghchi apre alle “proposte di pace” 18/03 07:51 - “Non fate esibire Zakharova a Roma”. Tre lettere e poi lo stop alla ballerina vicina a Putin 18/03 07:35 - Trump, Nato, Germania: ma quale difesa europea? Franz Baraggino intervista Federico Fabbrini 18/03 07:14 - L'Iran colpisce Tel Aviv: due morti. Israele intensifica gli attacchi a Beirut 18/03 07:11 - Bombe a grappolo su Tel Aviv. Super ordigni sui silos missilistici. "Ucciso ministro dell'Intelligence di Teheran" 18/03 07:01 - Strage di Ustica, i familiari delle vittime chiedono di non archiviare: “Aereo abbattuto durante un episodio di guerra” 18/03 07:01 - Puglia, il salario minimo rischia di diventare una beffa: i 9 euro ci sono, ma la Regione taglia il tempo di lavoro 18/03 06:35 - La 'linea diretta' con Trump, tutti i giornalisti hanno il numero privato del presidente a Washington 18/03 06:14 - Il Pakistan si difende dalla crisi in Medio Oriente con il fotovoltaico: milioni di pannelli solari sui tetti contro il petrolio fermo a Hormuz 18/03 06:12 - Le dimissioni di Kent per la guerra in Iran, un dissenso che scotta per Trump 18/03 06:05 - Sulla Libia c’è uno scontro geopolitico in atto ogni mattina. Le protagoniste? Mia zia e la sua vicina 18/03 06:05 - La guerra non ferma il Mobile e le fiere: "Espositori e buyer? Nessuna disdetta" 18/03 06:00 - Hormuz, il misterioso magnate che fa "affari d'oro" 18/03 06:00 - Una nave spia cinese nel Golfo: cosa fa la Liaowang-1 18/03 05:17 - Kyiv mette a disposizione i suoi dati militari per allenare l’algoritmo 18/03 05:00 - Nuovo album per i trent’anni dei Subsonica. “L’arte è provocazione, diciamo no alla guerra” 18/03 04:51 - L’Ue premia l’azzardo morale di Orbán sull’oleodotto e aiuta Putin a bloccare il prestito a Kyiv 18/03 04:50 - Il Pakistan alza la posta. Corteggia Trump e Teheran mentre allarga la guerra contro l’Afghanistan 18/03 04:40 - Non solo benzina: tutti i prezzi che aumenteranno per la guerra 18/03 04:40 - Fermare Pyongyang per fermare Putin 18/03 04:26 - Orbán fa campagna sul Druzhba e rifiuta le alternative. Ecco il giro di soldi con Mosca 18/03 00:00 - Biennale, Zaia: “Capisco le proteste di Kiev e non ci si genuflette a Mosca ma commissariare è un errore” 18/03 00:00 - Il no europeo a Washington. Macron: “Non siamo parte in causa nel conflitto iraniano” 18/03 00:00 - Buttafuoco incontra La Russa. La Biennale: “Sanzioni rispettate” 18/03 00:00 - Zelensky, l’incubo del disimpegno. Putin teme attacchi e oscura il web 18/03 00:00 - I dubbi di Bannon sulla premier italiana. “Non è più il ponte con noi. I blitz rafforzano i pasdaran” 18/03 00:00 - Appello di Bonfietti: “Fu un atto di guerra, non archiviate la strage di Ustica” 17/03 23:32 - Guerra Ucraina - Russia, le news. Costa: “Kiev accetta aiuti per riparare l’oleodotto Druzhba” 17/03 23:08 - Si dimette il capo dell’antiterrorismo Usa. «L’Iran non è una minaccia» 17/03 23:07 - Hasan Hadi: «La mia infanzia con Saddam Hussein e la guerra è sempre attuale» 17/03 23:03 - Il Pakistan attacca Kabul, oltre 400 morti 17/03 23:03 - Biennale, al vaglio di Giuli il carteggio con la Russia 17/03 23:01 - Don Milani, due lettere per demolire la mistica bellicistica 17/03 23:01 - L’Egitto tra due fuochi opta per la cautela del mediatore 17/03 22:33 - Tutti gli uomini del Pentagono che potrebbero guadagnare dalla guerra in Iran: i casi Feinberg, Berkowitz e altri 17/03 22:02 - Guerra in Iran, news. Teheran conferma la morte di Larijani 17/03 21:33 - La guerra con l’Iran cambia i piani di Trump: rinviata la visita in Cina 17/03 21:12 - Iran, i pasdaran confermano la morte del generale Soleimani e del segretario Larijani. Trump: «Soldati Usa? Non temo un altro Vietnam» – La diretta 17/03 21:06 - Iran, la guerra spaventa anche i trumpiani. Parlano due ex collaboratori del governo: «Ha sbagliato i calcoli, ora rischia il pantano» 17/03 20:07 - Jon Stewart e l’intervista ai quattro Donald Trump diversi sulla guerra in Iran – Il video 17/03 20:01 - Iran, il capo dell'antiterrorismo abbandona Trump: 'La guerra non serviva' 17/03 20:00 - Chi è Joe Kent, che si è dimesso contro la guerra, e perché i trumpiani lo avevano già scaricato 17/03 19:44 - Medio Oriente: il violoncello tra le macerie di Beirut, la musica sfida la guerra 17/03 18:30 - Joe Kent lascia il Centro nazionale antiterrorismo americano. Una buona notizia 17/03 18:27 - La paura di Putin: così si blinda tra zone off limits e stretta sul web 17/03 18:26 - Trump ha aiutato Putin, alleato dell'Iran, e ha snobbato l’offerta di Kyiv. Così si è alienato il sostegno degli europei 17/03 18:04 - La piccola svolta del petrolio (in Ucraina): l’oleodotto Druzhba sarà riparato. Arriva l’ok di Zelensky. Dentro ci passa il greggio russo 17/03 18:02 - Un giudice ferma Kennedy jr sui vaccini. È una vittoria della scienza, ma la guerra non è finita 17/03 17:06 - Italia Viva vuole una legge per incentivare l'invio di reti da pesca a Kyiv per intercettare i droni russi 17/03 17:00 - Si dimette il capo dell’antiterrorismo Usa: “L’Iran non era una minaccia, guerra iniziata su pressioni di Israele e della sua lobby” 17/03 16:56 - Navi Usa verso Hormuz per sfidare le mine iraniane 17/03 16:55 - Si dimette il capo dell’Antiterrorismo Usa Joe Kent, la bordata (da destra) a Trump: «Trascinati in guerra da Israele, così ci porti nel baratro» 17/03 16:52 - Il referendum ci sarà e avrà il suo peso. Eppure la lotta vera comincia dopo 17/03 16:47 - Imec, nuove rotte da Trieste. L’accelerazione necessaria secondo Tajani 17/03 16:38 - Caos a scuola, 11enne autistico vittima della guerra dei ricorsi 17/03 16:35 - Guerra Iran, Giansanti: "Morte Larijani perdita per chi cerca dialogo" 17/03 16:33 - Cosa c’è dietro gli strike di Israele contro la milizia Basij in Iran 17/03 16:21 - Primark al Palasport, il no di Confcommercio: “Nessuna variante in corsa”. Confersecenti: “Alla città serve commercio di livello” 17/03 16:17 - Kabul sotto attacco, l’appello di NOVE Caring Humans: fermare l’escalation e proteggere i civili 17/03 16:05 - Chi è Joe Kent, perché si è dimesso dall’antiterrorismo Usa e cosa c’entra la guerra in Iran 17/03 16:02 - "La diplomazia è l'unica soluzione possibile per Hormuz. Lavoriamo con i partner del Golfo, con la Giordania, con l'Egitto ma anche con i partner di altre regioni. Cerchiamo di capire che proposte possiamo fare affinché si fermi questa guerra. Siamo tutti 17/03 15:50 - Il ritorno di Vittorio Sgarbi in tv da critico d’arte, la voce roca e lo schiaffo a Giuli sulla Russia di nuovo alla Biennale: «Ha ragione Buttafuoco» – Il video 17/03 15:45 - Crisi Golfo, Kallas: La guerra in Iran non è una guerra dell'Europa – Il video 17/03 15:42 - Il capo dell’antiterrorismo Kent si dimette a causa della guerra: «L’Iran non era una minaccia imminente» 17/03 15:24 - Trump perde un pezzo, capo antiterrorismo si dimette: "Non appoggio guerra in Iran" 17/03 14:51 - “Siamo in guerra contro l’Iran per colpa di Israele e della sua lobby americana”: si dimette capo dell’antiterrorismo Usa 17/03 14:49 - Sono questi gli alleati? Ancora una volta abbiamo fatto la parte dei ciuchi 17/03 14:49 - Iran: chi sta vincendo la guerra? La diretta con Alessandro Orsini 17/03 14:31 - Fotografie contro l'oblio. A Bergamo l'Ucraina si racconta nelle immagini di Wikimedia 17/03 14:30 - Meloni da Fedez a spiegare le ragioni del Sì. Schlein e Conte non vanno 17/03 14:02 - Stretto di Hormuz, Trump è rimasto col cerino in mano. Perché nessuno può e vuole aiutarlo (nemmeno Meloni) 17/03 13:57 - Si dimette Joe Kent, capo del centro anti-terrorismo Usa: “Non posso sostenere la guerra in Iran” 17/03 13:49 - Ali Larijani e la fine della vecchia guardia. Quale futuro per il potere iraniano?