Oltre a Lizzie Johnson, sono stati licenziati anche Yeganeh Torbati, corrispondente dall’Iran e dalla Turchia, Claire Parker dal Cairo e Loveday Morris da Berlino. La nuova "linea" del giornale, che sta decidendo di chiudere con il racconto dal fronte L'articolo Il Washington Post licenzia in tronco l’inviata di guerra mentre è in Ucraina: «Cacciata in piena zona di guerra, sono devastata» proviene da Open.
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