Haniyeh sulla bocca di tutti. Le reazioni inorridite degli alleati dell’Iran alla sua morte

31/07/2024 18:02 Il Foglio

UNIONE EUROPEA Il portavoce del Servizio di Azione esterna dell’Unione europea, Peter Stano, ha ricordato ieri che “l’Ue e altri partner hanno inserito Hamas nell’elenco delle organizzazioni terroristiche e che il procuratore della Corte penale internazionale ha chiesto un mandato di arresto contro Ismail Haniyeh con varie accuse di crimini di guerra”. Secondo Stano, l’Europa “ha una posizione di principio di rifiuto delle esecuzioni extragiudiziali e di sostegno allo stato di diritto, anche nella giustizia penale internazionale” e ha chiesto “a tutte le parti di esercitare la massima moderazione e di evitare qualsiasi ulteriore escalation”.   REPUBBLICA POPOLARE CINESE Il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Lin Jian, ha detto ieri che Pechino si oppone “fermamente” all’uccisione del leader di Hamas Ismail Haniyeh ed è “profondamente preoccupata” che l’incidente possa portare a ulteriori disordini nella regione. Nonostante i legami economici e commerciali profondi con Israele, la leadership cinese ha sempre sostenuto la causa palestinese e soprattutto dopo il 7 ottobre – senza mai menzionare, in nessuna dichiarazione pubblica, il massacro di Hamas e senza mai avanzare la richiesta di liberazione degli ostaggi israeliani. La Repubblica popolare cinese vuole costruirsi un ruolo di potenza pacifica e influente alternativa a quella americana in medio oriente e nell’area  del Golfo, e tutte le sue mosse sono legate a questo obiettivo: la causa palestinese è la perfetta manipolazione per Pechino per rivendicare il suo ruolo di pace. “Hamas fa parte del tessuto nazionale palestinese e la Cina è interessata a intrattenere relazioni con esso”, aveva detto l’inviato cinese Wang Kejian durante un incontro con il leader Haniyeh in Qatar, a marzo. “In quel periodo era diventato virale sui social media cinesi un video in cui un presentatore televisivo si vantava che ‘TikTok ha vinto alla grande per la Palestina’”, ha scritto di recente su Newsweek Pesach Wolicki in un articolo titolato “La Cina sta conducendo una proxy war contro Israele”. “Il partenariato tra il Partito comunista cinese e Hamas va in entrambe le direzioni”, ha scritto Wolicki. “All’inizio di novembre, Khaled Meshal, uno dei principali leader di Hamas, ha dichiarato in un’intervista a una tv araba che Hamas ‘cerca la cooperazione con le superpotenze, Cina e Russia’ e che la Cina dovrebbe ispirarsi all’invasione di Israele da parte di Hamas per il piano di conquista di Taiwan”. Le Forze armate israeliane avrebbero trovato a Gaza attrezzature militari avanzate e tecnologia bellica cinese “di recente acquisizione”.  Questo ruolo della Cina nel conflitto ha un senso soprattutto se associato alle operazioni del gruppo armato yemenita, sostenuto dall’Iran, degli Houthi nelle acque del Mar rosso e del Golfo di Aden: a marzo Bloomberg ha scritto che gli Houthi avevano assicurato a Russia e Cina la libera circolazione navale e in cambio, Cina e Russia avevano promesso di fornire “sostegno politico” al gruppo.    Una settimana fa Pechino ha anche ospitato i negoziati con le quattordici fazioni rivali palestinesi, comprese Hamas e Fatah, che hanno portato alla firma della cosiddetta “dichiarazione di Pechino” per formare un governo di unità nazionale dopo la guerra a Gaza. Ma secondo diversi osservatori la morte di Haniyeh potrebbe “far deragliare l’accordo”: Wen Shaobiao, dell’Università di Studi internazionali di Shanghai, ha detto ieri al South China Morning Post che “è anche incerto se Hamas avrà ancora la capacità di controllare Gaza. L’assassinio del suo leader potrebbe intensificare la lotta tra le fazioni per il controllo di Gaza, portando potenzialmente a un nuovo ciclo di spaccature tra le fazioni”. La Cina è stata spesso criticata  per il suo sostegno alla causa palestinese in contraddizione con il trattamento della minoranza musulmana degli uiguri nella regione dello Xinjiang, dove più di un milione di persone è imprigionato nei campi di lavoro e di rieducazione.  RUSSIA “E’ un crimine politico assolutamente inaccettabile, che farà salire ulteriormente le tensioni in medio oriente e influenzerà negativamente i colloqui per un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza”, ha fatto sapere ieri con un comunicato l’ambasciata russa in Iran commentando l’uccisione del leader di Hamas Ismail Haniyeh. Nelle prime ventiquattro ore dallo strike, Mosca ha deciso di tenere un profilo piuttosto basso, lasciando le dichiarazioni ufficiali a funzionari di basso profilo. Dopo la sede diplomatica in Iran, si è espresso durante un briefing regolare anche il viceportavoce del ministero degli Esteri di Mosca, Andrey Nastasyin, che ha detto: “Senza dubbio l’assassinio di  Haniyeh avrà un impatto estremamente negativo sulla comunicazione indiretta tra Hamas e Israele” e ha condannato le azioni israeliane in Libano che costituiscono “una grave violazione della sovranità libanese”. Accanto alle dichiarazioni del diplomatico, ieri l’agenzia di stampa Tass ha raccolto quelle di Dmitry Gendelman, consigliere dell’ufficio del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, che all’agenzia russa ha detto: “Israele è interessato a proseguire i negoziati per la restituzione di tutti i 115 nostri cittadini rapiti che sono ancora trattenuti dai terroristi di Hamas a Gaza” EGITTO  Il ministero degli Esteri egiziano, in un comunicato ufficiale, ha “condannato la politica di escalation di Israele”, e avvertito delle “implicazioni di violare la sovranità dei paesi e degli assassinii”. Il ministero ha richiesto anche una riunione urgente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni unite per fermare “la pericolosa escalation in medio oriente”. L’aspetto più interessante della versione egiziana riguarda però il momento in cui avviene l’uccisione di Haniyeh, contemporanea “allo stallo dei negoziati per il cessate il fuoco a Gaza”, che riflette l’assenza di “una volontà politica israeliana di pacificazione”. Il Cairo ha molto da perdere dal fallimento dei colloqui, e lo riconosce: “La recente escalation mina gli sforzi compiuti dall’Egitto e dai partner per porre fine alla guerra a Gaza e alle sofferenze del popolo palestinese”. Badr Abdel Aty, ministro egiziano degli Affari esteri e delle migrazioni, era ieri a Teheran per l’inaugurazione del presidente Massoud Pezeshkian. L’altro ieri aveva avuto una conversazione telefonica con il primo ministro libanese Najib Mikati e con il ministro degli Esteri Abdallah Bou Habib per informarli degli sforzi egiziani per una de-escalation. La giornalista americana Judith Miller, ex corrispondente dal Cairo del New York Times, ha scritto a metà maggio su Tablet che subito prima del 7 ottobre l’Egitto era sull’orlo del default. “Senza l’orribile massacro di Hamas e la tanto criticata rappresaglia di Israele a Gaza”, ha scritto Miller, “l’Egitto probabilmente non avrebbe ottenuto l’ancora di salvezza finanziaria internazionale che lo ha salvato ancora una volta dalla rovina economica, appena in tempo”. TURCHIA La Turchia è uno dei pochi paesi ad attaccare direttamente Israele, che non ha rivendicato l’uccisione del leader di Hamas Ismail Haniyeh. In un messaggio affidato al social network X, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan – che qualche giorno fa aveva lasciato intendere la possibilità di invadere Israele per difendere l’alleato palestinese – ha scritto: “Questo assassinio è un atto spregevole volto a sconvolgere la causa palestinese, la gloriosa resistenza di Gaza e la giusta lotta dei nostri fratelli palestinesi, demoralizzando e intimidendo i palestinesi”. Scrive Erdogan che “lo scopo dell’assassinio di mio fratello Ismail Haniyeh è lo stesso dei disgustosi attacchi contro Sheikh Ahmed Yasin, Abdulaziz al Rantisi e molte altre figure politiche di Gaza; tuttavia, la barbarie sionista non sarà in grado di raggiungere i suoi obiettivi come ha fatto finora”. Il 20 aprile scorso, Haniyeh era volato a Istanbul, dove aveva incontrato Erdogan. Non erano stati offerti molti dettagli della loro conversazione, ma secondo un comunicato turco i due leader avevano discusso “le questioni relative agli attacchi di Israele alle terre della Palestina, in particolare a Gaza, gli sforzi per un’adeguata e ininterrotta consegna di aiuti umanitari a Gaza e un processo di pace equo e duraturo nella regione”. In una conferenza stampa durante il vertice della Nato a Washington, il presidente turco aveva detto che “fino a che non sarà raggiunta una pace completa e sostenibile in Palestina, i tentativi di cooperazione con Israele all’interno della Nato non verranno approvati dalla Turchia”.  QATAR Il Qatar era la seconda casa di Ismail Haniyeh, ed è tutt’oggi il maggior finanziatore di Hamas. Ma è il ricco paese del Golfo a gestire anche gli accordi con Israele per la liberazione degli ostaggi e il cessate il fuoco. Ieri il ministero degli Esteri del Qatar, in un comunicato, ha scritto che “l’uccisione di Haniyeh rappresenta una pericolosa escalation”. Lo sceicco e primo ministro del Qatar Mohammed Bin Abdulrahman al Thani ha scritto su X: “Gli omicidi politici e i continui attacchi ai civili a Gaza mentre i colloqui continuano ci portano a chiederci: come può avere successo la mediazione quando una parte assassina il negoziatore dell’altra parte?”. Poi ha avuto una conversazione telefonica con il segretario di stato americano Antony Blinken, durante la quale è stato discusso “il proseguimento dei lavori per il cessate il fuoco a Gaza”. AFGHANISTAN I talebani al potere hanno rilasciato una dichiarazione ieri, chiedendo un’azione globale per fermare “l’aggressione” israeliana, e descrivendo la morte di Haniyeh come una “grande perdita per la comunità islamica e per il movimento jihadista”. Il leader di Hamas era stato uno dei primi, nell’agosto del 2021, a congratularsi con i talebani per la “fine dell’occupazione americana”, come “preludio alla scomparsa di tutte le forze di occupazione, prima fra tutte l’occupazione israeliana della Palestina”.  SUDAFRICA Al momento, non c’è stata alcuna dichiarazione sulla morte di  Ismail Haniyeh da parte del Sudafrica. Il 18 ottobre del 2023 la ministra degli Esteri del paese, Naledi Pandor, era stata criticata per aver avuto una telefonata con il leader di Hamas Ismail Haniyeh, su sua richiesta, per “discutere di come far arrivare gli aiuti umanitari in Palestina”, soltanto 10 giorni dopo l’attacco mortale contro Israele. A dicembre dello scorso anno il Sudafrica ha portato davanti alla Corte internazionale di giustizia lo stato ebraico con l’accusa di genocidio contro la popolazione palestinese.  ARABIA SAUDITA  Finora non c’è stata alcuna dichiarazione sulla morte di  Ismail Haniyeh da parte dell’Arabia Saudita  VENEZUELA  Nel 2019 Hamas e Hezbollah espressero un forte appoggio a Maduro nel momento del confronto con Guaidó, ma dal ministero del Poder Popular de Venezuela para Relacciones Exteriores non risultano ancora commenti all’uccisione di Haniyeh. Probabilmente, perché in questi momenti il regime di Caracas è  in tutt’altre faccende affaccendato. CUBA La Cancilleria di Cuba ha diffuso un post del presidente  Miguel Díaz-Canel Bermúdez. “#Cuba condanna fermamente l’omicidio di Ismail Haniyeh a Teheran, in chiara violazione del diritto internazionale e mettendo ulteriormente in pericolo la situazione in medio oriente, la pace e la sicurezza internazionale. Sentite condoglianze al fratello popolo palestinese, alla famiglia e agli amici”. BRASILE  Più articolato il messaggio del Brasile, socio fondatore dei Brics. Il governo brasiliano condanna  l’assassinio di Haniyeh e “ripudia la flagrante mancanza di rispetto per la sovranità e l’integrità territoriale dell’Iran”. Per Brasilia “gli atti di violenza, di qualunque natura siano, non contribuiscono alla ricerca di stabilità e pace durature in medio oriente” perché ostacolerebbero “le possibilità di una soluzione politica al conflitto a Gaza, incidendo negativamente sui colloqui in corso per un cessate il fuoco e il rilascio degli ostaggi. Il Brasile rinnova il suo appello a tutti gli attori affinché esercitino la massima moderazione, al fine di evitare che la regione entri in un conflitto di grandi proporzioni e conseguenze imprevedibili”. Nessun riferimento, però, alle azioni violente di Hamas contro Israele.

Continua a leggere su "Il Foglio"
Altre notizie da "Il Foglio"
ULTIMA ORA
11/02 19:48 - Zelensky: "Elezioni solo dopo 'cessate il fuoco' e garanzie di sicurezza. Colloqui il 17 o 18 febbraio negli Usa" 11/02 19:30 - Zelensky: "Il prossimo round di colloqui il 17 o 18 febbraio negli Usa" 11/02 19:00 - L'illusione ciclica sulle elezioni in Ucraina 11/02 18:31 - Lo strappo a metà di Vannacci, sì alla fiducia no al decreto 11/02 18:24 - Guerra Ucraina-Russia, news. Zelensky: “Elezioni solo dopo cessate il fuoco e garanzie sicurezza” 11/02 17:36 - L’allarme della Norvegia: la Russia potrebbe lanciare una offensiva dalla penisola di Kola per proteggere gli armamenti nucleari 11/02 17:36 - Hoepli, conti in ordine ma soci in guerra: e tra librai e dipendenti cresce la paura 11/02 17:16 - Perché la sinistra non pungola il nostro governo che tace su quel che sta emergendo negli Usa? 11/02 16:50 - Olimpiadi, la slittinista Olena Smaha difende l’uso del casco con gli atleti ucraini caduti: «Il ricordo non è una violazione» 11/02 16:45 - Decreto Ucraina, Silvestri (M5s): Futuro Nazionale? "Insensato uscire dalla Lega e votare fiducia" – Il video 11/02 16:45 - Guerra Ucraina, Sasso (Futuro Nazionale): "Invio armi aiuta solo Zelensky, prolungando la guerra" – Il video 11/02 16:22 - I cannoni di Mosca parlano (ancora) europeo. Cosa svela il report di Frontintelligence Insight 11/02 16:02 - Ucraina, l’Ufficio nazionale anti-corruzione: “I servizi segreti hanno spiato un investigatore del caso Midas” 11/02 15:45 - Decreto Ucraina, la Camera approva la fiducia con 207 sì e 119 no – Il video 11/02 15:08 - L'Ungheria 70 anni dopo la rivoluzione del ’56. Nagy: “Oggi Orbán non più democratico” 11/02 14:45 - Sasso (Futuro Nazionale): Da oggi centrodestra non é più lo stesso, abbiamo votato fiducia a Governo – Il video 11/02 14:44 - Armi all’Ucraina, la Camera approva la fiducia: a votare Sì anche i tre deputati vannacciani 11/02 14:42 - Questa startup americana vuole trasformare le scorie nucleari in energia 11/02 14:40 - Armi all’Ucraina, il Governo incassa la fiducia ma si apre un caso nel centrodestra per i vannacciani. L’ira della Lega 11/02 14:37 - L’Artico che si scioglie cambia anche la guerra. Ecco come 11/02 14:25 - ++ Dl Ucraina: via libera alla fiducia alla Camera, 207 sì ++ 11/02 14:03 - Armi all'Ucraina, Camera approva fiducia. Sì dei vannacciani. Il generale: "Sappiamo dove stare" 11/02 13:47 - Ucraina, vannacciani votano sì alla fiducia ma no al decreto. Il generale: “Sappiamo dove stare” 11/02 13:45 - Decreto Ucraina, Ziello (Futuro Nazionale): "Voteremo la fiducia ma restiamo contrari nel merito" – Il video 11/02 13:13 - Caso Heraskevych, il Parlamento di Kiev: “Il Cio lo lasci indossare il ‘casco della memoria’. Con il divieto sostiene Mosca” 11/02 12:45 - Decreto Ucraina, Zanella (Avs): "Avete messo fiducia per nascondere terremoto in maggioranza" – Il video 11/02 12:45 - Decreto Ucraina, Magi (+Europa): "Fiducia apposta solo per nascondere discussioni nella maggioranza" – Il video 11/02 12:39 - ++ Dl Ucraina: i vannacciani voteranno sì alla fiducia, no al decreto ++ 11/02 12:02 - L’apertura di Vannacci al governo Meloni: sì alla fiducia sull’Ucraina, ma non al provvedimento 11/02 12:01 - Ucraina, i dubbi dei tecnici sulle elezioni il 15 maggio: “Non c’è ancora un disegno di legge e poco tempo per prepararlo” 11/02 11:46 - Via libera dall'Eurocamera al prestito da 90 miliardi all'Ucraina 11/02 11:42 - Ue lancia piano d'azione anti-droni: "Cooperazione con Ucraina sarà centrale" 11/02 11:28 - Armi all'Ucraina, Tajani: "I vannacciani sono ininfluenti" 11/02 11:02 - Guerra, pressione politica e caos globale. La Russia vista dall’intelligence estone 11/02 10:59 - Dl Ucraina, Camera vota la fiducia tra proteste e attacco dei 'vannacciani' a Salvini 11/02 09:45 - Zelensky apre alla richiesta di Trump: "Sì a elezioni, ma dopo cessate il fuoco e garanzie di sicurezza. Prossimi colloqui negli Usa il 17 o 18 febbraio" 11/02 09:19 - La sfida del casco con gli atleti ucraini morti: Kiev respinge il divieto del Cio 11/02 08:58 - Meno camionette e più carri armati: a Roma la messinscena della sicurezza governativa. E pazienza se la capitale assomiglia a Bogotà – il commento 11/02 08:30 - Il Financial Times: “Zelensky il 24 febbraio annuncerà elezioni e referendum”. Dall’Ucraina però smentiscono: “Senza sicurezza, nessun annuncio” 11/02 08:11 - Ucraina, le mosse di Zelensky: elezioni e referendum su pace entro maggio. Ma Kiev smentisce 11/02 07:52 - FT: “Il 24 febbraio Zelensky indirà elezioni e referendum su accordo di pace”. La replica: “Senza sicurezza nessun annuncio” 11/02 07:21 - Decreto Ucraina, oggi la fiducia. Vannacciani contro Salvini 11/02 07:10 - Ucraina, Zelensky annuncerà il 24 febbraio il piano per le elezioni e il referendum 11/02 06:45 - Il prof D’Orsi auspica la pace col ritorno a blocchi contrapposti: siamo lontani dalla lezione di Capitini e i Radicali 11/02 06:28 - Zelensky, elezioni solo dopo il cessate il fuoco e garanzie di sicurezza. Per Kiev prestito Ue da 90 mld 11/02 06:00 - "Nuova grande offensiva in Ucraina". Svelati i piani di Putin per la primavera 11/02 06:00 - Escalation nucleare “controllata”: cosa c’è dietro il wargame su Taiwan 11/02 06:00 - Sottomarini nella base strategica: così gli Usa preparano la guerra alla Cina 11/02 06:00 - Addio Commodore, l’albergo mito di Beirut va in pensione 11/02 05:15 - Armi a Kiev, Vannacci al bivio. Crosetto cita il Vangelo 11/02 05:00 - Neocolonialismo in salsa russa. La lezioncina ipocrita di Mosca sul rispetto della sovranità in Africa 11/02 05:00 - Etiopia, Egitto, Emirati Arabi Uniti. Gli sponsor nella guerra civile in Sudan 11/02 05:00 - Perché il Giappone entra nel programma Nato per l’Ucraina 11/02 04:58 - Dal campo di battaglia al rapporto con Trump, le menzogne su Kyiv 11/02 04:38 - La dottrina dell’imprevedibilità di Trump è la nuova deterrenza americana nel mondo 11/02 04:00 - Trump riceve Bibi. L'avviso a Teheran su missili e atomica 11/02 04:00 - Ecco i libri per capire il dramma dell'esodo 11/02 00:18 - Ucraina, Zelensky: "Cambieremo difesa aerea". Aut aut Russia sui negoziati: "Garanzie di sicurezza o niente accordo" 10/02 23:06 - Vannacciani al test del governo sulla fiducia al dl Ucraina 10/02 23:02 - L’Eliseo in difficoltà apre a Mosca e vuole un piano 10/02 23:01 - Ucraina: adesione e prestito, l’Ue accelera 10/02 23:01 - Warner Bros: Paramount «sfida» Netflix e alza la posta 10/02 22:08 - L’intelligence estone e la foto di Putin e Trump sulla copertina del rapporto 2026 10/02 22:03 - Milano Cortina, Ucraina 'sfida' il Cio: "Il casco per atleti morti in guerra resta" 10/02 21:19 - La Russia limita Telegram. Durov: «Censura politica» 10/02 20:49 - I missili Patriot poi l'avvertimento di Trump all'Iran: "Senza accordo faremo qualcosa di duro..." 10/02 20:46 - "Mosca può invaderci per proteggere le basi nucleari": allarme della Norvegia lungo i confini Nato 10/02 20:11 - Il governo pone fiducia sul decreto Ucraina, i vannacciani contro Salvini 10/02 19:33 - Vannacci a Strasburgo guarda all’estrema destra di Afd: “Li sosteniamo. Io filo-Putin? No, pro Italia e pro Europa” 10/02 18:47 - Crosetto ai tre deputati di Vannacci: “Fiducia su decreto Ucraina per evidenziare crisi”. Donzelli: “Se votano sì sono in maggioranza” 10/02 18:25 - Chi è Irina Shayk, la modella che sostituirà Andrea Pucci sul palco dell’Ariston 10/02 18:24 - Beppe Sala perde in Europa la guerra dei wc di Milano: la Corte di Giustizia Ue boccia la gara con cui aveva assegnato 110 bagni hi-tech 10/02 17:23 - Ucraina, Governo pone la fiducia sul decreto. Vannacci all'attacco della Lega: "Nasconde voto di coscienza" 10/02 17:09 - “Poveri illusi noi del M5s, pensiamo di venire in Parlamento a lavorare e invece…”: l’amaro intervento di Ricciardi in Aula 10/02 16:51 - La Francia ha dichiarato guerra alla denatalità: lettera a casa per i 29enni e nuovi centri di congelamento degli ovociti 10/02 16:08 - Lite Calenda-Vannacci: “Traditore, lei è il patriota di Putin”. “Prenda il fucile e vada ad aiutare gli ucraini”. Su La7 10/02 15:45 - Decreto Ucraina, Sasso (Futuro Nazionale): "Prima volta che si pone fiducia, valuteremo se votarla" – Il video 10/02 15:41 - Dl Ucraina, Bonelli attacca: “Vannacci? Noi coi fascisti non abbiamo nulla a che fare. Maggioranza deflagrata” 10/02 15:41 - Paramount alza la posta per Warner Bros. Discovery: più cash e copertura della penale Netflix 10/02 15:37 - Senza ambiguità, con la fiducia. La linea sul decreto Ucraina spiegata da Crosetto 10/02 15:21 - Ucraina, Calenda contro Vannacci: "Patriota di Putin, traditore della patria" 10/02 15:07 - La truppa di Vannacci rivendica lo strappo col governo Meloni. Ma sulla fiducia per l’Ucraina potrebbe assentarsi 10/02 14:48 - Ucraina, svolta di Tokyo: più sostegno a Kiev, verso l'adesione al Purl 10/02 14:45 - Il Ministro Crosetto pone la questione di fiducia alla Camera sul decreto Ucraina – Il video 10/02 14:44 - "Traditore della patria". "Re Mida al contrario". Scontro di fuoco Vannacci-Calenda 10/02 14:40 - Lavrov contro Trump: fine del dialogo? La diretta con Alessandro Orsini 10/02 14:39 - Lite tra Calenda e Vannacci. Il senatore: «Davanti un invasore sarebbe scappato». L’ex generale: «Re Mida al contrario»- Il video 10/02 14:07 - Crosetto chiede la fiducia sull’Ucraina e attacca Vannacci: «Non ho simpatia per chi sputa nel piatto in cui ha mangiato» 10/02 13:17 - Calenda: “Salvini e Vannacci in maggioranza, come farà il governo a tenere una linea di politica estera?” 10/02 13:01 - Il Cremlino: 'Contatti con la Francia per avviare un dialogo' 10/02 12:45 - Macron: “Ho aperto canali con la Russia, ma dialogo senza troppi interlocutori”. Cremlino: “Ci sono contatti con Parigi” 10/02 12:45 - Calenda: Vannacci da sempre sostiene le ragioni di Putin – Il video 10/02 12:28 - A Italy-Based Legal Body Is Opening in Hong Kong — and Beijing Is Calling the Shots 10/02 11:45 - Giorno del Ricordo, Fontana: "Foibe ed esodo istriano una delle pagine più dolorose nostra storia" – Il video 10/02 11:18 - Addestramento e droni. A cosa serve quella base segreta in Etiopia che supporta le Rsf 10/02 11:04 - Casco con i volti degli atleti ucraini morti in guerra vietato allo skeletonista Heraskevych: “Mi spezza il cuore”. Il Cio: “Potrà portare il lutto al braccio” 10/02 10:21 - Dentro le truppe informative del Gru. Cosa rivela il report CheckFirst 10/02 10:16 - Spionaggio e università. L’allerta dell’intelligence UK su Cina e Russia 10/02 09:49 - Olimpiadi, la denuncia dello skeletonista ucraino: «Il Cio vieta il casco con i volti degli atleti caduti». La reazione di Zelensky – Il video 10/02 09:48 - Milano Cortina 2026, Cio vieta casco di pattinatore ucraino con immagini atleti uccisi in guerra