Haniyeh sulla bocca di tutti. Le reazioni inorridite degli alleati dell’Iran alla sua morte

31/07/2024 18:02 Il Foglio

UNIONE EUROPEA Il portavoce del Servizio di Azione esterna dell’Unione europea, Peter Stano, ha ricordato ieri che “l’Ue e altri partner hanno inserito Hamas nell’elenco delle organizzazioni terroristiche e che il procuratore della Corte penale internazionale ha chiesto un mandato di arresto contro Ismail Haniyeh con varie accuse di crimini di guerra”. Secondo Stano, l’Europa “ha una posizione di principio di rifiuto delle esecuzioni extragiudiziali e di sostegno allo stato di diritto, anche nella giustizia penale internazionale” e ha chiesto “a tutte le parti di esercitare la massima moderazione e di evitare qualsiasi ulteriore escalation”.   REPUBBLICA POPOLARE CINESE Il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Lin Jian, ha detto ieri che Pechino si oppone “fermamente” all’uccisione del leader di Hamas Ismail Haniyeh ed è “profondamente preoccupata” che l’incidente possa portare a ulteriori disordini nella regione. Nonostante i legami economici e commerciali profondi con Israele, la leadership cinese ha sempre sostenuto la causa palestinese e soprattutto dopo il 7 ottobre – senza mai menzionare, in nessuna dichiarazione pubblica, il massacro di Hamas e senza mai avanzare la richiesta di liberazione degli ostaggi israeliani. La Repubblica popolare cinese vuole costruirsi un ruolo di potenza pacifica e influente alternativa a quella americana in medio oriente e nell’area  del Golfo, e tutte le sue mosse sono legate a questo obiettivo: la causa palestinese è la perfetta manipolazione per Pechino per rivendicare il suo ruolo di pace. “Hamas fa parte del tessuto nazionale palestinese e la Cina è interessata a intrattenere relazioni con esso”, aveva detto l’inviato cinese Wang Kejian durante un incontro con il leader Haniyeh in Qatar, a marzo. “In quel periodo era diventato virale sui social media cinesi un video in cui un presentatore televisivo si vantava che ‘TikTok ha vinto alla grande per la Palestina’”, ha scritto di recente su Newsweek Pesach Wolicki in un articolo titolato “La Cina sta conducendo una proxy war contro Israele”. “Il partenariato tra il Partito comunista cinese e Hamas va in entrambe le direzioni”, ha scritto Wolicki. “All’inizio di novembre, Khaled Meshal, uno dei principali leader di Hamas, ha dichiarato in un’intervista a una tv araba che Hamas ‘cerca la cooperazione con le superpotenze, Cina e Russia’ e che la Cina dovrebbe ispirarsi all’invasione di Israele da parte di Hamas per il piano di conquista di Taiwan”. Le Forze armate israeliane avrebbero trovato a Gaza attrezzature militari avanzate e tecnologia bellica cinese “di recente acquisizione”.  Questo ruolo della Cina nel conflitto ha un senso soprattutto se associato alle operazioni del gruppo armato yemenita, sostenuto dall’Iran, degli Houthi nelle acque del Mar rosso e del Golfo di Aden: a marzo Bloomberg ha scritto che gli Houthi avevano assicurato a Russia e Cina la libera circolazione navale e in cambio, Cina e Russia avevano promesso di fornire “sostegno politico” al gruppo.    Una settimana fa Pechino ha anche ospitato i negoziati con le quattordici fazioni rivali palestinesi, comprese Hamas e Fatah, che hanno portato alla firma della cosiddetta “dichiarazione di Pechino” per formare un governo di unità nazionale dopo la guerra a Gaza. Ma secondo diversi osservatori la morte di Haniyeh potrebbe “far deragliare l’accordo”: Wen Shaobiao, dell’Università di Studi internazionali di Shanghai, ha detto ieri al South China Morning Post che “è anche incerto se Hamas avrà ancora la capacità di controllare Gaza. L’assassinio del suo leader potrebbe intensificare la lotta tra le fazioni per il controllo di Gaza, portando potenzialmente a un nuovo ciclo di spaccature tra le fazioni”. La Cina è stata spesso criticata  per il suo sostegno alla causa palestinese in contraddizione con il trattamento della minoranza musulmana degli uiguri nella regione dello Xinjiang, dove più di un milione di persone è imprigionato nei campi di lavoro e di rieducazione.  RUSSIA “E’ un crimine politico assolutamente inaccettabile, che farà salire ulteriormente le tensioni in medio oriente e influenzerà negativamente i colloqui per un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza”, ha fatto sapere ieri con un comunicato l’ambasciata russa in Iran commentando l’uccisione del leader di Hamas Ismail Haniyeh. Nelle prime ventiquattro ore dallo strike, Mosca ha deciso di tenere un profilo piuttosto basso, lasciando le dichiarazioni ufficiali a funzionari di basso profilo. Dopo la sede diplomatica in Iran, si è espresso durante un briefing regolare anche il viceportavoce del ministero degli Esteri di Mosca, Andrey Nastasyin, che ha detto: “Senza dubbio l’assassinio di  Haniyeh avrà un impatto estremamente negativo sulla comunicazione indiretta tra Hamas e Israele” e ha condannato le azioni israeliane in Libano che costituiscono “una grave violazione della sovranità libanese”. Accanto alle dichiarazioni del diplomatico, ieri l’agenzia di stampa Tass ha raccolto quelle di Dmitry Gendelman, consigliere dell’ufficio del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, che all’agenzia russa ha detto: “Israele è interessato a proseguire i negoziati per la restituzione di tutti i 115 nostri cittadini rapiti che sono ancora trattenuti dai terroristi di Hamas a Gaza” EGITTO  Il ministero degli Esteri egiziano, in un comunicato ufficiale, ha “condannato la politica di escalation di Israele”, e avvertito delle “implicazioni di violare la sovranità dei paesi e degli assassinii”. Il ministero ha richiesto anche una riunione urgente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni unite per fermare “la pericolosa escalation in medio oriente”. L’aspetto più interessante della versione egiziana riguarda però il momento in cui avviene l’uccisione di Haniyeh, contemporanea “allo stallo dei negoziati per il cessate il fuoco a Gaza”, che riflette l’assenza di “una volontà politica israeliana di pacificazione”. Il Cairo ha molto da perdere dal fallimento dei colloqui, e lo riconosce: “La recente escalation mina gli sforzi compiuti dall’Egitto e dai partner per porre fine alla guerra a Gaza e alle sofferenze del popolo palestinese”. Badr Abdel Aty, ministro egiziano degli Affari esteri e delle migrazioni, era ieri a Teheran per l’inaugurazione del presidente Massoud Pezeshkian. L’altro ieri aveva avuto una conversazione telefonica con il primo ministro libanese Najib Mikati e con il ministro degli Esteri Abdallah Bou Habib per informarli degli sforzi egiziani per una de-escalation. La giornalista americana Judith Miller, ex corrispondente dal Cairo del New York Times, ha scritto a metà maggio su Tablet che subito prima del 7 ottobre l’Egitto era sull’orlo del default. “Senza l’orribile massacro di Hamas e la tanto criticata rappresaglia di Israele a Gaza”, ha scritto Miller, “l’Egitto probabilmente non avrebbe ottenuto l’ancora di salvezza finanziaria internazionale che lo ha salvato ancora una volta dalla rovina economica, appena in tempo”. TURCHIA La Turchia è uno dei pochi paesi ad attaccare direttamente Israele, che non ha rivendicato l’uccisione del leader di Hamas Ismail Haniyeh. In un messaggio affidato al social network X, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan – che qualche giorno fa aveva lasciato intendere la possibilità di invadere Israele per difendere l’alleato palestinese – ha scritto: “Questo assassinio è un atto spregevole volto a sconvolgere la causa palestinese, la gloriosa resistenza di Gaza e la giusta lotta dei nostri fratelli palestinesi, demoralizzando e intimidendo i palestinesi”. Scrive Erdogan che “lo scopo dell’assassinio di mio fratello Ismail Haniyeh è lo stesso dei disgustosi attacchi contro Sheikh Ahmed Yasin, Abdulaziz al Rantisi e molte altre figure politiche di Gaza; tuttavia, la barbarie sionista non sarà in grado di raggiungere i suoi obiettivi come ha fatto finora”. Il 20 aprile scorso, Haniyeh era volato a Istanbul, dove aveva incontrato Erdogan. Non erano stati offerti molti dettagli della loro conversazione, ma secondo un comunicato turco i due leader avevano discusso “le questioni relative agli attacchi di Israele alle terre della Palestina, in particolare a Gaza, gli sforzi per un’adeguata e ininterrotta consegna di aiuti umanitari a Gaza e un processo di pace equo e duraturo nella regione”. In una conferenza stampa durante il vertice della Nato a Washington, il presidente turco aveva detto che “fino a che non sarà raggiunta una pace completa e sostenibile in Palestina, i tentativi di cooperazione con Israele all’interno della Nato non verranno approvati dalla Turchia”.  QATAR Il Qatar era la seconda casa di Ismail Haniyeh, ed è tutt’oggi il maggior finanziatore di Hamas. Ma è il ricco paese del Golfo a gestire anche gli accordi con Israele per la liberazione degli ostaggi e il cessate il fuoco. Ieri il ministero degli Esteri del Qatar, in un comunicato, ha scritto che “l’uccisione di Haniyeh rappresenta una pericolosa escalation”. Lo sceicco e primo ministro del Qatar Mohammed Bin Abdulrahman al Thani ha scritto su X: “Gli omicidi politici e i continui attacchi ai civili a Gaza mentre i colloqui continuano ci portano a chiederci: come può avere successo la mediazione quando una parte assassina il negoziatore dell’altra parte?”. Poi ha avuto una conversazione telefonica con il segretario di stato americano Antony Blinken, durante la quale è stato discusso “il proseguimento dei lavori per il cessate il fuoco a Gaza”. AFGHANISTAN I talebani al potere hanno rilasciato una dichiarazione ieri, chiedendo un’azione globale per fermare “l’aggressione” israeliana, e descrivendo la morte di Haniyeh come una “grande perdita per la comunità islamica e per il movimento jihadista”. Il leader di Hamas era stato uno dei primi, nell’agosto del 2021, a congratularsi con i talebani per la “fine dell’occupazione americana”, come “preludio alla scomparsa di tutte le forze di occupazione, prima fra tutte l’occupazione israeliana della Palestina”.  SUDAFRICA Al momento, non c’è stata alcuna dichiarazione sulla morte di  Ismail Haniyeh da parte del Sudafrica. Il 18 ottobre del 2023 la ministra degli Esteri del paese, Naledi Pandor, era stata criticata per aver avuto una telefonata con il leader di Hamas Ismail Haniyeh, su sua richiesta, per “discutere di come far arrivare gli aiuti umanitari in Palestina”, soltanto 10 giorni dopo l’attacco mortale contro Israele. A dicembre dello scorso anno il Sudafrica ha portato davanti alla Corte internazionale di giustizia lo stato ebraico con l’accusa di genocidio contro la popolazione palestinese.  ARABIA SAUDITA  Finora non c’è stata alcuna dichiarazione sulla morte di  Ismail Haniyeh da parte dell’Arabia Saudita  VENEZUELA  Nel 2019 Hamas e Hezbollah espressero un forte appoggio a Maduro nel momento del confronto con Guaidó, ma dal ministero del Poder Popular de Venezuela para Relacciones Exteriores non risultano ancora commenti all’uccisione di Haniyeh. Probabilmente, perché in questi momenti il regime di Caracas è  in tutt’altre faccende affaccendato. CUBA La Cancilleria di Cuba ha diffuso un post del presidente  Miguel Díaz-Canel Bermúdez. “#Cuba condanna fermamente l’omicidio di Ismail Haniyeh a Teheran, in chiara violazione del diritto internazionale e mettendo ulteriormente in pericolo la situazione in medio oriente, la pace e la sicurezza internazionale. Sentite condoglianze al fratello popolo palestinese, alla famiglia e agli amici”. BRASILE  Più articolato il messaggio del Brasile, socio fondatore dei Brics. Il governo brasiliano condanna  l’assassinio di Haniyeh e “ripudia la flagrante mancanza di rispetto per la sovranità e l’integrità territoriale dell’Iran”. Per Brasilia “gli atti di violenza, di qualunque natura siano, non contribuiscono alla ricerca di stabilità e pace durature in medio oriente” perché ostacolerebbero “le possibilità di una soluzione politica al conflitto a Gaza, incidendo negativamente sui colloqui in corso per un cessate il fuoco e il rilascio degli ostaggi. Il Brasile rinnova il suo appello a tutti gli attori affinché esercitino la massima moderazione, al fine di evitare che la regione entri in un conflitto di grandi proporzioni e conseguenze imprevedibili”. Nessun riferimento, però, alle azioni violente di Hamas contro Israele.

Continua a leggere su "Il Foglio"
Altre notizie da "Il Foglio"
ULTIMA ORA
09/04 12:44 - Governance della Difesa, ecco il nuovo paradigma industriale per l’asse transatlantico 09/04 12:30 - Guerra Ucraina - Russia, le news. Mosca mette al bando Ong premio Nobel Memorial 09/04 12:28 - Meloni, la replica in Senato: “Alla Camera solo insulti e demagogie”. Schlein: “Avete già perso” 09/04 12:23 - Botta e risposta Meloni-Conte alla Camera, la premier attacca (ancora) su Rdc e bonus. Lui: “Indegno fare la guerra ai poveri” 09/04 11:57 - Caro voli, la soluzione alternativa dei tifosi del Bayern Monaco: noleggiano un intero aereo e dimezzano i costi 09/04 10:58 - La rinascita nel Dopoguerra, l’America dei sogni: “Molto e molto poco”, il romanzo d’esordio di Patrizia Villa 09/04 10:41 - La Lega insiste: “L’Ue esca dall’ipocrisia e compri gas e petrolio dalla Russia, abbasserebbe drasticamente i costi” 09/04 10:19 - L’Iran e il piano sul nucleare che smentisce Trump: «Nessuno può fermarci». Tregua a rischio, Hormuz ancora chiuso – La diretta 09/04 10:00 - Lo spettro Ue evapora in Iran 09/04 10:00 - Trump esulta e attacca la Nato: "Trionfo storico, Alleanza fallita" 09/04 10:00 - Raid di Israele sul Libano. "Centinaia di morti". Colpiti gli italiani di Unifil 09/04 10:00 - Se l'autonomia energetica è il vero esercito 09/04 10:00 - Vance a Budapest, ira Ue. Spunta l'intesa con Putin 09/04 10:00 - Netanyahu soffre la tregua imposta. E vuole risolvere il nodo Hezbollah 09/04 10:00 - Lo Stretto, l'uranio, le sanzioni. La sfida di Vance e degli Usa: "riscrivere" i 10 punti iraniani 09/04 10:00 - L'esercito degli anti-Trump resta in allerta 09/04 10:00 - L'Iran festeggia la grande vittoria. "Ma per il regime giorni contati" 09/04 10:00 - Quel risveglio intelligente del Parlamento 09/04 10:00 - Progetto Trump. La svolta ora c'è 09/04 10:00 - L'intesa fragile tra gli Usa e l'Iran. Hormuz riaperto e subito bloccato 09/04 09:52 - Dalla sovversione sovietica alla guerra ibrida di Putin. Storia del controspionaggio italiano 09/04 09:25 - L’asse russo-iraniano si muove tra spazio e cyberspazio. Parola di Kyiv 09/04 08:35 - Decreto bollette 2026: tutti i bonus per famiglie e imprese e le novità sull'energia 09/04 08:20 - Trump sui rapporti con l’Iran: “Su Hormuz si guadagneranno tanti soldi. Forse è l’Età dell’Oro del Medio Oriente” 09/04 07:53 - Zelensky: «Sono uno dei pochi che dice a Trump quando ha torto» 09/04 07:08 - Trump convoca Rutte e lo striglia. Poi minaccia: “La Nato non ci ha aiutati, ricordate la Groenlandia”. Il segretario lo elogia: “Ammiro la sua leadership” 09/04 07:03 - Gaza, drone israeliano uccide il giornalista Mohammed Wishah | Video 09/04 07:01 - “Con Trump si sono superati i limiti della decenza. Minacciare di far finire una civiltà è un crimine di guerra”: la rabbia di George Clooney 09/04 07:00 - Trump sta valutando il ritiro delle truppe Usa dai Paesi Nato contrari alla guerra con l’Iran 09/04 06:39 - Meloni in Aula oggi per l'informativa al Parlamento, opposizioni sul piede di guerra 09/04 06:30 - Il Libano brucia e Netanyahu mina la tregua. Intanto in Italia infuriano le polemiche 09/04 06:29 - Raid di Israele sul Libano. Hezbollah colpisce un kibbutz. Trump: “Forze Usa schierate vicino all’Iran fino all’accordo” 09/04 05:45 - Primarie, essere uniti non significa essere uguali. Piuttosto si parli dei voti degli astenuti 09/04 05:39 - Ecco l'EC-2: come funziona il super aereo per la guerra elettronica 09/04 05:15 - Nuovi raid in Libano: oltre 200 morti. Teheran minaccia: "Hormuz chiuso". E Trump attacca la Nato: "Non c'era quando avevamo bisogno” 09/04 04:56 - Guerra, ultime notizie. Hormuz, passano solo 4 navi. Iran: continueremo ad arricchire uranio 09/04 04:47 - La diplomazia è Mobile eil Salone batte la guerra 09/04 03:00 - Margelletti: “Da Trump sottovalutazione politica, il regime iraniano è più forte” 08/04 23:00 - La tregua in Iran è fragile, bombe israeliane sul Libano: “Così la guerra riprenderà” 08/04 23:00 - La prova di forza di Netanyahu, sfida l’amico-alleato Usa pensando alle elezioni 08/04 22:54 - Guerra in Iran, le news di oggi. Vance: “Israele propone stop attacchi in Libano durante trattative”. Chiuso Hormuz 08/04 22:17 - Medio Oriente: l'Onu condanna i raid israeliani in Libano. Trump: 'Scaramucce'. Teheran: Violato l'accordo - LIVEBLOG 08/04 22:05 - Meloni in aula, energia e guerra i macigni sull’azione di governo 08/04 22:05 - Vance, la Russia e fughe di notizie: le ultime di Orbán 08/04 22:02 - Comanda Bibi, e Washington deve adattarsi 08/04 22:01 - Attacchi a militari italiani dell’Unifil: «È inaccettabile, devono chiarire» 08/04 22:01 - Coltivare biologico per una questione d’indipendenza 08/04 22:01 - La vignetta di Ellekappa sulla guerra 08/04 22:01 - David Petraeus: “Tregua ancora fragile, troppe divergenze” 08/04 22:01 - D1N0, il robot genovese che aiuta gli anziani soli in casa | Foto 08/04 22:01 - Robert Shiller: “Big Tech a forte rischio con poca energia” 08/04 22:00 - Papa Leone, veglia per la pace 08/04 21:47 - Guerra in Iran, news. La Casa Bianca: “Sabato negoziati a Islamabad. Hormuz venga subito riaperto” 08/04 20:57 - Zelensky: "Pronto a incontrare Putin, ma non a Mosca né a Kiev. Meloni? Leader forte" 08/04 20:22 - Guerra Ucraina - Russia, news di oggi. Vance: “Su Ucraina delusi da Europa. Aiuto da Meloni e Orbán” 08/04 18:29 - Clooney, 'minacciare la fine di una civiltà è un crimine' 08/04 18:21 - L'Idf spara contro un mezzo italiano Unifil, l'ira del Governo 08/04 18:01 - Israele bombarda il Libano, Iran valuta stop alla tregua. Trump: "Scaramucce" 08/04 17:59 - «Hormuz è chiuso», la risposta di Teheran dopo i raid di Israele in Libano. La Casa Bianca: «Da sabato negoziati a Islamabad» – La diretta 08/04 17:19 - Ok definitivo al decreto Bollette con la fiducia. Opposizioni: “Già travolto dalla guerra”. I consumatori: “Misure insufficienti” 08/04 15:07 - Tregua Iran, leader Ue e Canada: "Attuare cessate il fuoco, anche in Libano" 08/04 14:58 - Libano, Israele intensifica i bombardamenti su Beirut | Video 08/04 14:47 - Perché Trump e Netanyahu hanno perso la guerra in Iran: è la fine del mondo unipolare 08/04 14:09 - Mano pakistana, zampino cinese e guerra in Libano: retroscena di un 'accordo' 08/04 12:51 - Armi nucleari, Hormuz e sanzioni: ecco tutti i punti che Iran e Usa stanno discutendo 08/04 12:39 - "Può contare su riserve immense": lo scudo della Cina e il dossier del gas 08/04 12:35 - Salvini smentisce lo stop ai fondi per il Piano Casa, ma al balletto delle cifre corrispondono zero azioni 08/04 12:31 - Ucraina a Usa: "Dopo tregua Iran ora pressione su Russia per cessate il fuoco e stop guerra" 08/04 12:21 - Bersani a La7: “Meloni si è messa in coda a un pazzo e a un criminale. Invece di girare per il Golfo, dica a quei due di smetterla” 08/04 12:11 - Kiev, adesso gli Stati Uniti riportino l'attenzione sulla guerra in Ucraina 08/04 11:46 - "Ungheria ha firmato in sordina piano in 12 punti con la Russia", la rivelazione 08/04 11:45 - Guerra Iran, Donzelli: Si può criticare Trump, ma non si discute il rapporto Usa Italia – Il video 08/04 11:43 - La risposta surreale di Salvini alla stampa estera: “Bosnia nell’Ue? Non voglio parlarne, ci ha appena eliminati ai Mondiali” 08/04 11:23 - George Clooney imbarazzato da Trump sull’Iran, il discorso a Cuneo davanti agli studenti: la Nato, il «limite della decenza» e l’errore su Kamala Harris 08/04 11:03 - Ryanair cancella i voli in Spagna, Germania, Francia, Portogallo e Belgio 08/04 10:39 - George Clooney contro Trump: “Minacciare di porre fine a una civiltà è un crimine di guerra” 08/04 10:21 - Il Madagascar diventa terreno di gioco per Putin. Ecco perché 08/04 10:20 - Politico: “Accordo Ungheria-Russia in 12 punti per espandere i legami economici, energetici e culturali” 08/04 10:07 - Guerra cognitiva e tenuta democratica. Gatti spiega perché la profilazione è un rischio sistemico 08/04 10:06 - Ryanair taglia decine di rotte nel 2026: dalla Spagna a Francia, Belgio e la Germania, ecco i voli cancellati e cosa fare se si aveva già prenotato 08/04 10:00 - Minaccia finale di Trump. "Una civiltà può sparire" (senza escludere sorprese) 08/04 10:00 - L'Iran ha in ostaggio il gas e il petrolio. E mette scudi umani davanti alle centrali 08/04 10:00 - Ma in Iran tanti errori come Putin. E zero idee su come uscirne 08/04 10:00 - Caos Hormuz, da Russia e Cina veto alla risoluzione per riaprirlo 08/04 10:00 - Il sogno di Donald: sgominare il terrore per sempre 08/04 10:00 - Iran, Meloni teme l'escalation militare. Crosetto sulle basi Usa: "Rispettare gli accordi non significa essere in guerra" 08/04 10:00 - La politica americana ora presenta il conto 08/04 10:00 - Raffica di attacchi strategici. Colpiti ponti, strade, ferrovie e oltre 50 obiettivi a Kharg 08/04 09:41 - Salvini: “Kiev in Ue non mi pare attuale. Gas dalla Russia? Se ne parli a conflitto finito” 08/04 09:19 - Beirut, Netanyahu sfida l’accordo: attacchi israeliani a tappeto. “Corpi nelle strade” 08/04 08:56 - M5s, guerra Grillo-Conte. Casaleggio attacca l'ex premier: "Persi i valori, lasci nome e simbolo" 08/04 08:51 - ++ Kiev, adesso Usa riportino attenzione sulla guerra in Ucraina ++ 08/04 08:41 - Catl pigliatutto. Ora la Cina sposta la guerra delle batterie sul mare 08/04 08:19 - Guerra in Medio Oriente, Cuba e doc su Regeni: il Question Time con Tajani e Giuli alla Camera. La diretta 08/04 08:02 - Il Gru russo sfrutta router vulnerabili per sottrarre informazioni sensibili. L’allarme delle intelligence occidentali 08/04 07:44 - Tregua in Iran, le compagnie aeree: “Mesi prima che costo del carburante e prezzi dei biglietti aerei si stabilizzino” 08/04 07:04 - Spese militari, investire senza innovare non basta. Scrive Serino 08/04 06:25 - Il ruolo del misterioso drone Rq-180 in Iran 08/04 06:03 - Offensiva di Israele in Libano, colpi di avvertimento contro un Lince italiano. Crosetto: "Protesta per l'attacco, Onu intervenga". Timori per la tregua tra Usa e Iran. Meloni e leader Ue: “Garantiremo libertà di navigazione a Hormuz" 08/04 05:54 - Trump annuncia la tregua di 15 giorni, riaperto lo Stretto di Hormuz: “Se l’accordo non è buono torniamo in guerra”