Haniyeh sulla bocca di tutti. Le reazioni inorridite degli alleati dell’Iran alla sua morte

31/07/2024 18:02 Il Foglio

UNIONE EUROPEA Il portavoce del Servizio di Azione esterna dell’Unione europea, Peter Stano, ha ricordato ieri che “l’Ue e altri partner hanno inserito Hamas nell’elenco delle organizzazioni terroristiche e che il procuratore della Corte penale internazionale ha chiesto un mandato di arresto contro Ismail Haniyeh con varie accuse di crimini di guerra”. Secondo Stano, l’Europa “ha una posizione di principio di rifiuto delle esecuzioni extragiudiziali e di sostegno allo stato di diritto, anche nella giustizia penale internazionale” e ha chiesto “a tutte le parti di esercitare la massima moderazione e di evitare qualsiasi ulteriore escalation”.   REPUBBLICA POPOLARE CINESE Il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Lin Jian, ha detto ieri che Pechino si oppone “fermamente” all’uccisione del leader di Hamas Ismail Haniyeh ed è “profondamente preoccupata” che l’incidente possa portare a ulteriori disordini nella regione. Nonostante i legami economici e commerciali profondi con Israele, la leadership cinese ha sempre sostenuto la causa palestinese e soprattutto dopo il 7 ottobre – senza mai menzionare, in nessuna dichiarazione pubblica, il massacro di Hamas e senza mai avanzare la richiesta di liberazione degli ostaggi israeliani. La Repubblica popolare cinese vuole costruirsi un ruolo di potenza pacifica e influente alternativa a quella americana in medio oriente e nell’area  del Golfo, e tutte le sue mosse sono legate a questo obiettivo: la causa palestinese è la perfetta manipolazione per Pechino per rivendicare il suo ruolo di pace. “Hamas fa parte del tessuto nazionale palestinese e la Cina è interessata a intrattenere relazioni con esso”, aveva detto l’inviato cinese Wang Kejian durante un incontro con il leader Haniyeh in Qatar, a marzo. “In quel periodo era diventato virale sui social media cinesi un video in cui un presentatore televisivo si vantava che ‘TikTok ha vinto alla grande per la Palestina’”, ha scritto di recente su Newsweek Pesach Wolicki in un articolo titolato “La Cina sta conducendo una proxy war contro Israele”. “Il partenariato tra il Partito comunista cinese e Hamas va in entrambe le direzioni”, ha scritto Wolicki. “All’inizio di novembre, Khaled Meshal, uno dei principali leader di Hamas, ha dichiarato in un’intervista a una tv araba che Hamas ‘cerca la cooperazione con le superpotenze, Cina e Russia’ e che la Cina dovrebbe ispirarsi all’invasione di Israele da parte di Hamas per il piano di conquista di Taiwan”. Le Forze armate israeliane avrebbero trovato a Gaza attrezzature militari avanzate e tecnologia bellica cinese “di recente acquisizione”.  Questo ruolo della Cina nel conflitto ha un senso soprattutto se associato alle operazioni del gruppo armato yemenita, sostenuto dall’Iran, degli Houthi nelle acque del Mar rosso e del Golfo di Aden: a marzo Bloomberg ha scritto che gli Houthi avevano assicurato a Russia e Cina la libera circolazione navale e in cambio, Cina e Russia avevano promesso di fornire “sostegno politico” al gruppo.    Una settimana fa Pechino ha anche ospitato i negoziati con le quattordici fazioni rivali palestinesi, comprese Hamas e Fatah, che hanno portato alla firma della cosiddetta “dichiarazione di Pechino” per formare un governo di unità nazionale dopo la guerra a Gaza. Ma secondo diversi osservatori la morte di Haniyeh potrebbe “far deragliare l’accordo”: Wen Shaobiao, dell’Università di Studi internazionali di Shanghai, ha detto ieri al South China Morning Post che “è anche incerto se Hamas avrà ancora la capacità di controllare Gaza. L’assassinio del suo leader potrebbe intensificare la lotta tra le fazioni per il controllo di Gaza, portando potenzialmente a un nuovo ciclo di spaccature tra le fazioni”. La Cina è stata spesso criticata  per il suo sostegno alla causa palestinese in contraddizione con il trattamento della minoranza musulmana degli uiguri nella regione dello Xinjiang, dove più di un milione di persone è imprigionato nei campi di lavoro e di rieducazione.  RUSSIA “E’ un crimine politico assolutamente inaccettabile, che farà salire ulteriormente le tensioni in medio oriente e influenzerà negativamente i colloqui per un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza”, ha fatto sapere ieri con un comunicato l’ambasciata russa in Iran commentando l’uccisione del leader di Hamas Ismail Haniyeh. Nelle prime ventiquattro ore dallo strike, Mosca ha deciso di tenere un profilo piuttosto basso, lasciando le dichiarazioni ufficiali a funzionari di basso profilo. Dopo la sede diplomatica in Iran, si è espresso durante un briefing regolare anche il viceportavoce del ministero degli Esteri di Mosca, Andrey Nastasyin, che ha detto: “Senza dubbio l’assassinio di  Haniyeh avrà un impatto estremamente negativo sulla comunicazione indiretta tra Hamas e Israele” e ha condannato le azioni israeliane in Libano che costituiscono “una grave violazione della sovranità libanese”. Accanto alle dichiarazioni del diplomatico, ieri l’agenzia di stampa Tass ha raccolto quelle di Dmitry Gendelman, consigliere dell’ufficio del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, che all’agenzia russa ha detto: “Israele è interessato a proseguire i negoziati per la restituzione di tutti i 115 nostri cittadini rapiti che sono ancora trattenuti dai terroristi di Hamas a Gaza” EGITTO  Il ministero degli Esteri egiziano, in un comunicato ufficiale, ha “condannato la politica di escalation di Israele”, e avvertito delle “implicazioni di violare la sovranità dei paesi e degli assassinii”. Il ministero ha richiesto anche una riunione urgente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni unite per fermare “la pericolosa escalation in medio oriente”. L’aspetto più interessante della versione egiziana riguarda però il momento in cui avviene l’uccisione di Haniyeh, contemporanea “allo stallo dei negoziati per il cessate il fuoco a Gaza”, che riflette l’assenza di “una volontà politica israeliana di pacificazione”. Il Cairo ha molto da perdere dal fallimento dei colloqui, e lo riconosce: “La recente escalation mina gli sforzi compiuti dall’Egitto e dai partner per porre fine alla guerra a Gaza e alle sofferenze del popolo palestinese”. Badr Abdel Aty, ministro egiziano degli Affari esteri e delle migrazioni, era ieri a Teheran per l’inaugurazione del presidente Massoud Pezeshkian. L’altro ieri aveva avuto una conversazione telefonica con il primo ministro libanese Najib Mikati e con il ministro degli Esteri Abdallah Bou Habib per informarli degli sforzi egiziani per una de-escalation. La giornalista americana Judith Miller, ex corrispondente dal Cairo del New York Times, ha scritto a metà maggio su Tablet che subito prima del 7 ottobre l’Egitto era sull’orlo del default. “Senza l’orribile massacro di Hamas e la tanto criticata rappresaglia di Israele a Gaza”, ha scritto Miller, “l’Egitto probabilmente non avrebbe ottenuto l’ancora di salvezza finanziaria internazionale che lo ha salvato ancora una volta dalla rovina economica, appena in tempo”. TURCHIA La Turchia è uno dei pochi paesi ad attaccare direttamente Israele, che non ha rivendicato l’uccisione del leader di Hamas Ismail Haniyeh. In un messaggio affidato al social network X, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan – che qualche giorno fa aveva lasciato intendere la possibilità di invadere Israele per difendere l’alleato palestinese – ha scritto: “Questo assassinio è un atto spregevole volto a sconvolgere la causa palestinese, la gloriosa resistenza di Gaza e la giusta lotta dei nostri fratelli palestinesi, demoralizzando e intimidendo i palestinesi”. Scrive Erdogan che “lo scopo dell’assassinio di mio fratello Ismail Haniyeh è lo stesso dei disgustosi attacchi contro Sheikh Ahmed Yasin, Abdulaziz al Rantisi e molte altre figure politiche di Gaza; tuttavia, la barbarie sionista non sarà in grado di raggiungere i suoi obiettivi come ha fatto finora”. Il 20 aprile scorso, Haniyeh era volato a Istanbul, dove aveva incontrato Erdogan. Non erano stati offerti molti dettagli della loro conversazione, ma secondo un comunicato turco i due leader avevano discusso “le questioni relative agli attacchi di Israele alle terre della Palestina, in particolare a Gaza, gli sforzi per un’adeguata e ininterrotta consegna di aiuti umanitari a Gaza e un processo di pace equo e duraturo nella regione”. In una conferenza stampa durante il vertice della Nato a Washington, il presidente turco aveva detto che “fino a che non sarà raggiunta una pace completa e sostenibile in Palestina, i tentativi di cooperazione con Israele all’interno della Nato non verranno approvati dalla Turchia”.  QATAR Il Qatar era la seconda casa di Ismail Haniyeh, ed è tutt’oggi il maggior finanziatore di Hamas. Ma è il ricco paese del Golfo a gestire anche gli accordi con Israele per la liberazione degli ostaggi e il cessate il fuoco. Ieri il ministero degli Esteri del Qatar, in un comunicato, ha scritto che “l’uccisione di Haniyeh rappresenta una pericolosa escalation”. Lo sceicco e primo ministro del Qatar Mohammed Bin Abdulrahman al Thani ha scritto su X: “Gli omicidi politici e i continui attacchi ai civili a Gaza mentre i colloqui continuano ci portano a chiederci: come può avere successo la mediazione quando una parte assassina il negoziatore dell’altra parte?”. Poi ha avuto una conversazione telefonica con il segretario di stato americano Antony Blinken, durante la quale è stato discusso “il proseguimento dei lavori per il cessate il fuoco a Gaza”. AFGHANISTAN I talebani al potere hanno rilasciato una dichiarazione ieri, chiedendo un’azione globale per fermare “l’aggressione” israeliana, e descrivendo la morte di Haniyeh come una “grande perdita per la comunità islamica e per il movimento jihadista”. Il leader di Hamas era stato uno dei primi, nell’agosto del 2021, a congratularsi con i talebani per la “fine dell’occupazione americana”, come “preludio alla scomparsa di tutte le forze di occupazione, prima fra tutte l’occupazione israeliana della Palestina”.  SUDAFRICA Al momento, non c’è stata alcuna dichiarazione sulla morte di  Ismail Haniyeh da parte del Sudafrica. Il 18 ottobre del 2023 la ministra degli Esteri del paese, Naledi Pandor, era stata criticata per aver avuto una telefonata con il leader di Hamas Ismail Haniyeh, su sua richiesta, per “discutere di come far arrivare gli aiuti umanitari in Palestina”, soltanto 10 giorni dopo l’attacco mortale contro Israele. A dicembre dello scorso anno il Sudafrica ha portato davanti alla Corte internazionale di giustizia lo stato ebraico con l’accusa di genocidio contro la popolazione palestinese.  ARABIA SAUDITA  Finora non c’è stata alcuna dichiarazione sulla morte di  Ismail Haniyeh da parte dell’Arabia Saudita  VENEZUELA  Nel 2019 Hamas e Hezbollah espressero un forte appoggio a Maduro nel momento del confronto con Guaidó, ma dal ministero del Poder Popular de Venezuela para Relacciones Exteriores non risultano ancora commenti all’uccisione di Haniyeh. Probabilmente, perché in questi momenti il regime di Caracas è  in tutt’altre faccende affaccendato. CUBA La Cancilleria di Cuba ha diffuso un post del presidente  Miguel Díaz-Canel Bermúdez. “#Cuba condanna fermamente l’omicidio di Ismail Haniyeh a Teheran, in chiara violazione del diritto internazionale e mettendo ulteriormente in pericolo la situazione in medio oriente, la pace e la sicurezza internazionale. Sentite condoglianze al fratello popolo palestinese, alla famiglia e agli amici”. BRASILE  Più articolato il messaggio del Brasile, socio fondatore dei Brics. Il governo brasiliano condanna  l’assassinio di Haniyeh e “ripudia la flagrante mancanza di rispetto per la sovranità e l’integrità territoriale dell’Iran”. Per Brasilia “gli atti di violenza, di qualunque natura siano, non contribuiscono alla ricerca di stabilità e pace durature in medio oriente” perché ostacolerebbero “le possibilità di una soluzione politica al conflitto a Gaza, incidendo negativamente sui colloqui in corso per un cessate il fuoco e il rilascio degli ostaggi. Il Brasile rinnova il suo appello a tutti gli attori affinché esercitino la massima moderazione, al fine di evitare che la regione entri in un conflitto di grandi proporzioni e conseguenze imprevedibili”. Nessun riferimento, però, alle azioni violente di Hamas contro Israele.

Continua a leggere su "Il Foglio"
Altre notizie da "Il Foglio"
ULTIMA ORA
28/03 20:59 - La guerra piomba su conti e Pil, per Giorgetti: 'Possiamo assorbire shock' 28/03 20:48 - Gli Houthi entrano in guerra, soldati Usa feriti in un raid iraniano 28/03 19:55 - Soldati Usa feriti in un raid iraniano in Arabia Saudita, gli Houthi dichiarano guerra 28/03 19:16 - Corteo No Kings, migliaia in piazza a Roma contro i re e le loro guerre: “Referendum ha sfiduciato il governo Meloni” 28/03 18:58 - Guerra in Iran - news. Attacco in Arabia, danneggiato aereo-radar Usa. Gli Houthi nel conflitto 28/03 18:08 - No Kings a Roma, il corteo contro la guerra occupa la Tangenziale: “Blocchiamo tutto” 28/03 17:44 - Guerra Ucraina - Russia, le news. Scontro Kallas-Rubio al G7. Trump pronto al ritiro Usa dall’Europa 28/03 17:42 - Colpito un aereo-sentinella Usa in Arabia Saudita. Gli Houthi attaccano Israele e minacciano la chiusura di Bab al-Mandab – La diretta 28/03 16:48 - "Stanno finendo i missili contro l'Iran": il report sui Tomahawak che preoccupa gli Usa 28/03 16:28 - L'AI in guerra per distruggere, confondere, creare 28/03 15:56 - Conte adesso chiede di sanzionare la Russia. Redenzione del M5S? 28/03 15:40 - Raid iraniano su una base in Arabia Saudita, 12 militari Usa feriti. Tre giornalisti libanesi uccisi in un raid sulla loro auto 28/03 14:49 - Moody's lima il pil dell'Italia nel 2026 a +0,7%, inflazione accelera 28/03 14:45 - Manifestazione No Kings a Roma, sventola gigantesca bandiera della Pace – Il video 28/03 14:45 - Crisi Medio Oriente, Sanchez: La guerra in Iran è peggiore del conflitto in Iraq – Il video 28/03 14:32 - Axios, duro confronto sulla Russia tra Kallas e Rubio al G7 28/03 13:14 - Ucraina, duro botta e risposta tra Kallas e Rubio. Il segretario di Stato Usa: “Pensate di fare meglio? Fate pure” 28/03 12:10 - Regno Unito in allarme: a rischio le scorte di farmaci (anche oncologici) se il conflitto in Iran dovesse continuare 28/03 11:29 - Ucraina, tre morti negli attacchi su due città 28/03 11:00 - Tra il popolo Maga. "Qui per Donald". Ma c'è chi si smarca 28/03 10:54 - Gli Houthi entrano nella guerra: la difesa Usa sotto pressione e la minaccia alle rotte petrolifere 28/03 10:54 - Gli Houthi entrano in guerra: la difesa Usa sotto pressione e la minaccia alle rotte petrolifere 28/03 10:48 - Rubio fissa la linea Usa sull’Iran: guerra breve e Vance pronto a trattare con Teheran 28/03 10:47 - L’Iran in campo con gli zainetti: il ricordo delle bambine uccise nella scuola di Minab 28/03 10:25 - Attacco Houthi contro Israele e incubo chiusura su Bab el-Mandeb: così si rischia il doppio colpo 28/03 10:05 - Bombe su Teheran, colpita l’università: Iran risponde con raid in Arabia, feriti militari Usa. Anche gli Houthi in guerra, missile su Israele 28/03 10:00 - L’India tra crisi del West Asia e Trump. L’analisi di Pulipaka 28/03 09:59 - Iran, un mese di guerra: la scommessa persa di Trump per un conflitto breve diventato crisi globale 28/03 09:52 - Al corteo No kings striscione degli anarchici per Cospito, Sara e Sandro. E poi insulti contro Meloni: "Vaffa...Giù le mani dai centri sociali" 28/03 09:26 - Quella tra Russia e Corea del Nord è un’economia di guerra condivisa. Ecco perché 28/03 09:18 - Moody's: consolidamento credibile del bilancio 28/03 08:35 - Ucraina, droni e missili contro mega raffineria e impianto di esplosivi russi. Mosca colpisce Odessa 28/03 08:30 - La guerra in Iran "libera" la flotta ombra: il trucco di Mosca e Teheran per aggirare l'Occidente 28/03 08:28 - Raid iraniano su una base americana in Arabia Saudita, 12 militari feriti. Missile dallo Yemen in Israele 28/03 08:23 - Teheran colpisce base in Arabia saudita e danneggia aereo sentinella Usa. Houthi lanciano missile dallo Yemen su Israele. Wsj: 17mila soldati Usa pronti per l'Iran 28/03 08:17 - Iran, attacco a base Usa in Arabia: 29 feriti. Lo Yemen si unisce alla guerra: primo missile contro Israele 28/03 08:03 - Guerra in Iran, le soluzioni da adottare per evitare un mutuo della casa salato 28/03 08:02 - “Mamma, sei la mia vita. Non piangere”: la storia di Narjis, bimba di 6 anni uccisa dalle bombe israeliane in Libano 28/03 07:39 - Bollette, dalla guerra una stangata su luce e gas per oltre 15 miliardi 28/03 07:26 - 'Ndrangheta: armi da guerra a Gioia Tauro, tre arresti 28/03 04:19 - Moody’s lima il Pil dell’Italia nel 2026 a +0,7%. L'inflazione accelera, nel 2027 la crescita al +0,8% 28/03 04:00 - Andate in pace, la guerra è finita. Ora si risolve tutto con lo sport 28/03 04:00 - Come il movimento Maga sta costringendo Donald Trump a un nuovo cambio di rotta 28/03 02:41 - Guerra Ucraina - Russia, le news di oggi. Gli Usa: “Non escludiamo di dirottare le armi destinate a Kiev” 28/03 01:02 - Hormuz, per Donald diventa lo “Stretto di Trump”. Il Pentagono valuta l’invio di altri 10mila soldati nel Golfo 28/03 00:41 - Trump: "L'Iran deve aprire lo Stretto di... Trump" 28/03 00:24 - Iran, Rubio: "Guerra durerà settimane e non mesi, non servono truppe di terra" 28/03 00:00 - Trump: "Iran implora per un accordo". Teheran colpisce base in Arabia: soldati Usa feriti 27/03 23:04 - L’Iran non si fida, Trump ripesca Vance ma non cessa il fuoco 27/03 23:03 - Dimona, povera e isolata, se la ricordano solo i missili 27/03 23:02 - Ibrahim Mahama, il parlamento dei fantasmi 27/03 23:01 - Transizione verde, la rinuncia è una condanna 27/03 23:01 - La Ue che paga il conto della guerra: «Così rischiamo la stagflazione» 27/03 23:01 - Raid e fosforo bianco, Israele avanza in Libano 27/03 23:01 - Hegseth prega così: «Dacci oggi violenza d’azione» 27/03 23:01 - Nuovi avamposti ovunque, così Israele mangia altra Palestina 27/03 23:01 - Tutti gli insider trading del presidente. La Casa bianca è diventata una bisca 27/03 23:01 - La guerra contro l’Iran e i salari 27/03 21:13 - Merz: «Se l’obiettivo degli Usa è il cambio di regime, non credo che lo raggiungeranno» – Il video 27/03 19:45 - G7 dei ministri degli Esteri a Parigi: "Riaprire lo stretto di Hormuz". Tajani: "Garantiamo navigazione" 27/03 17:50 - «Avete fatto bingo brigadiè!». La coppia si arrende all’alt dei carabinieri di Torre Annunziata: nel baule della Panda avevano un arsenale da guerra 27/03 17:13 - Perché il consenso di Trump cala: il sondaggio Reuters sui motivi del crollo 27/03 16:28 - Hormuz e Ucraina, il G7 al lavoro per non dare vantaggi alla Cina 27/03 14:25 - L’Iran accusa gli USA all’ONU: «Il massacro nella scuola di Minab era deliberato». L’accusa di genocidio 27/03 13:56 - Guadalcanal: l’isola presa in un giorno, difesa per sei mesi 27/03 12:25 - Tante parole, poca sostanza. La minaccia nucleare nel conflitto ucraino secondo Sinovets 27/03 12:21 - L'ombra di un presidente. Maduro in tribunale, 82 giorni dopo il suo arresto 27/03 12:11 - Nave da guerra modificata e missili Tomahawk: così il Giappone stringe i muscoli 27/03 11:36 - Perché i russi svuotano sempre di più i conti correnti 27/03 11:00 - "Il Pentagono valuta di dirottare in Iran le armi destinate alla guerra in Ucraina" 27/03 11:00 - Baby-pasdaran. Il regime arruola anche i bambini. Porte aperte dai 12 anni in su 27/03 11:00 - I quattro piani americani per l'assalto alla teocrazia. Il regime: "Kharg minata" 27/03 11:00 - Ucciso Tangsiri, il pasdaran che ha chiuso Hormuz. Teheran ha pronti i rinforzi 27/03 11:00 - Solo a carte coperte. La strategia Trump fra la trattativa e l'ultima spallata 27/03 10:49 - Deputati della Duma a New York. Prove di distensione tra Usa e Russia 27/03 10:14 - A Hormuz Madrid corre (ancora) da sola. Il commento di Caffio 27/03 09:42 - Gazprom e Rosneft coinvolte nella deportazione di minori ucraini. Il report di Yale e il cortocircuito delle sanzioni 27/03 08:39 - Il nuovo corso Nato tra deterrenza, spesa e sostegno a Kyiv 27/03 08:22 - Trump rinvia ancora gli attacchi all'energia iraniana: dieci giorni per trattare 27/03 07:22 - Iran, il Pentagono è pronto a inviare 10mila uomini 27/03 06:00 - Iran, l’incredibile mix di arroganza e incompetenza che ha messo all’angolo Usa e Israele 27/03 05:03 - La lezione ucraina che Trump s'ostina a ignorare 27/03 05:00 - Chi ha detto ‘guerra’? 27/03 04:45 - Così Chisinau ha rintracciato la rete di addestratori russi mandati a sabotare le elezioni 27/03 04:39 - Gli Usa valutano l’invio di truppe di terra: la guerra potrebbe entrare in una nuova fase 27/03 04:38 - S’è rotta l’Alleanza atlantica 27/03 04:03 - La ministeriale Esteri del G7 a guida francese ha un obiettivo: non far eclissare l’Ucraina 27/03 04:00 - Il lato misticheggiante di Andy Warhol in mostra alle Stelline 26/03 23:08 - Jevhenija Kononenko, letteratura e guerra, discutiamone ancora 26/03 23:06 - Casa bianca, armi spostate da Kiev al Medio oriente 26/03 23:00 - Addio a Alexander Kluge, il maestro del Nuovo cinema tedesco 26/03 22:51 - Play-off Mondiali: Danimarca, Polonia e Turchia in finale, il Kosovo elimina la Slovacchia 26/03 22:02 - Trump minaccia ma poi apre all’Iran: “Potrei prendermi il petrolio, l’ultimatum slitta al 6 aprile” 26/03 22:00 - Putin: “La guerra in Iran dannosa come il Covid” 26/03 22:00 - Elezioni in Ungheria, l’ex sfidante di Orbán: “Magyar può batterlo, ha più chance di me” 26/03 22:00 - In piazza in Ungheria tra gli sfidanti di Orbán: “Magyar, ora o mai più” 26/03 21:50 - Guerra legale sul governo del Monte dei Paschi di Siena: esposto della banca contro la ricandidatura dell’ad Lovaglio 26/03 21:27 - Guerra in Iran. Trump estende al 6 aprile lo stop agli attacchi 26/03 20:44 - Trump ferma di nuovo gli attacchi perché i negoziati «vanno bene. Ce lo chiede Teheran». Ucciso il comandante della Marina dei Pasdaran – La diretta 26/03 20:09 - Le Borse oggi, 26 marzo. Wall Street in calo, Lagarde: “Da guerra vero shock, conseguenze per anni”