Un “successo” lo aveva definito lo scorso 12 marzo davanti al Senato. Ma nel giro di due settimane, complice la guerra in Iran (Giorgetti dixit), il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso si è ritrovato di fronte – non si sa quanto consenziente e quanto obtorto collo – all’ulteriore “voce dal […] L'articolo Transizione 5.0, miliardi spostati e tagli retroattivi: la storia dei pasticci di Urso che hanno fatto arrabbiare le imprese proviene da Il Fatto Quotidiano.
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