Quattro futuri possibili per la Groenlandia e una crisi che parla all’Europa

21/01/2026 09:30 Il Foglio

Il destino della Groenlandia è uscito dai libri di geografia per entrare nelle agende di sicurezza nazionale. Le rinnovate ambizioni americane sul controllo del territorio danese non sono più solo boutade elettorali, ma segnali di una faglia che rischia di spaccare l'ordine atlantico e riscrivere le regole della politica internazionale. Il Copenhagen Institute for Futures Studies (Cifs), centro di analisi strategica attivo da oltre cinquant’anni nel campo della foresight e dell’analisi di scenario, cioè nell'esplorazione di futuri possibili, ha elaborato un rapporto che prova a rispondere a una domanda diventata improvvisamente concreta: come potrebbe evolvere, nel breve periodo, una crisi geopolitica sulla Groenlandia? Nessuno ha la sfera di cristallo: il documento non formula previsioni, ma costruisce solo quattro scenari plausibili, con un orizzonte temporale piuttosto ravvicinato (la fine del 2026), per aiutare decisori e imprese a prepararsi all'imprevisto. Si tratta insomma di "istantanee" di futuri prossimi che possono essere utili per illuminare le conseguenze di scelte da prendere in tempi rapidissimi. Il centro studi danese parte da due variabili decisive: il metodo scelto dagli Stati Uniti (coercizione diplomatica o uso della forza) e la risposta di Danimarca, Groenlandia ed Europa (resistenza o pragmatismo negoziale).   Il documento integrale:    Primo scenario - "La debole aurora boreale" Il primo scenario, "Dimmed Northern Lights", è quello della coercizione senza guerra. Gli Stati Uniti rinunciano all’annessione formale ma ottengono un controllo di fatto sulle infrastrutture e investimenti strategici groenlandesi (porti, aeroporti, telecomunicazioni, approvvigionamenti critici) attraverso una pressione economica soffocante sulla Danimarca, rallentando approvazioni regolatorie e aumentando i dazi. La Groenlandia resta territorio danese, ma entra in un perimetro di sicurezza definito da Washington. L’Europa resiste sul piano formale, la Nato sopravvive, ma la fiducia transatlantica si deteriora in modo strutturale. È uno scenario di equilibrio instabile e teso: nessuna rottura aperta, ma un lento svuotamento delle regole.    Il secondo scenario - "La guerra artica" Il secondo scenario, “Arctic War”, ipotizza invece l’uso della forza. La crisi degenera in un'invasione lampo delle truppe americane che travolgono le difese locali. Questo atto sancisce la fine formale dell'ordine basato sulle regole e porta alla disintegrazione della Nato. L'Europa reagisce con un massiccio disinvestimento dai mercati americani e un'accelerazione forzata verso un'esercito comune e l'indipendenza tecnologica. I mercati entrano in una fase di forte instabilità. Russia e Cina sfruttano la frattura occidentale: Mosca consolida i suoi obiettivi in Ucraina, Pechino legge l’evento come conferma del ritorno della politica di potenza. È lo scenario più distruttivo, non solo militarmente, ma per l’intero ordine internazionale basato sulle regole.    Il terzo scenario - "L'arte di fare affari" Il terzo scenario si muove su un terreno più ambiguo. La Groenlandia vota per l'indipendenza dalla Danimarca, attirata dalla promessa di prosperità, mentre la solidarietà europea si frammenta di fronte ai costi di una sfida aperta a Washington. Lo scenario chiamato "The Art of the Deal", come il famoso libro scritto da Donald Trump e Tony Schwartz nel 1987, vede gli Stati Uniti bypassare il conflitto diretto offrendo alla Groenlandia un pacchetto di aiuti economici senza precedenti e diritti di mobilità in cambio del controllo sulla difesa e sull'estrazione mineraria. La Groenlandia vota per l’indipendenza e firma un Compact of Free Association con gli Stati Uniti. La pressione americana su Danimarca ed Europa è decisiva nel frammentare il fronte europeo. Formalmente tutto avviene nel rispetto delle procedure, ma l’asimmetria di potere è evidente. Il patto atlantico resta in piedi, ma la percezione di Washington come garante viene meno.   Il quarto scenario - "L'impotenza europea" Infine, il quarto scenario "European Impotence" descrive un'acquisizione ostile americana facilitata da un'Europa paralizzata dalle proprie dipendenze tecnologiche. Un blackout dei servizi cloud o l'interruzione dei flussi di dati diventano armi di pressione che costringono Copenhagen e Bruxelles, paralizzate dalla dipendenza da piattaforme digitali e infrastrutture statunitensi, accettano il fatto compiuto e sono costrette a cedere la sovranità sull'isola in cambio di garanzie minime di stabilità economica e “continuità digitale”. È lo scenario che segna in modo più netto la fine del legalismo internazionale e l’emergere di un ordine apertamente gerarchico.    Un focus sulle imprese Per le imprese, tutti e quattro gli scenari contengono un messaggio comune: il rischio geopolitico entra stabilmente nel perimetro operativo. Licenze, autorizzazioni, accesso ai mercati, infrastrutture digitali e catene di fornitura diventano strumenti di pressione politica. Le aziende europee con forte esposizione agli Stati Uniti sono particolarmente vulnerabili a forme di coercizione informale ma efficaci: ritardi regolatori, tariffe selettive, indagini amministrative. Per il settore tecnologico, la dipendenza da cloud e piattaforme statunitensi emerge come un punto critico, potenzialmente utilizzabile come leva strategica: l'uso di "kill-switch" tecnologici potrebbe paralizzare interi settori in ore. Energia, infrastrutture e finanza vengono trattate non più come settori economici neutrali, ma come asset di sicurezza. Le aziende con forte esposizione al mercato statunitense potrebbero trovarsi a essere usate come pedine di scambio, subendo dazi mirati, "indagini" amministrative o danni reputazionali pilotati per influenzare le politiche dei governi nazionali. Il messaggio centrale del rapporto è che la Groenlandia è un test cruciale per la credibilità del diritto internazionale, la coesione atlantica e la capacità europea di difendere la propria sovranità: anche senza guerra, la coercizione “grigia” (economica, tecnologica, narrativa) può ridisegnare l’ordine globale. Le decisioni prese in pochi mesi possono avere effetti sistemici duraturi. Il punto, suggerisce il Cifs, non è stabilire quale scenario sia più probabile, ma riconoscere che tutti sono ormai plausibili. La crisi della Groenlandia non riguarda solo un territorio remoto dell’Artico, ma la tenuta dei meccanismi che hanno finora regolato i rapporti tra alleati, mercati e potere. Ignorarla pensando che sia solo l'esternazione di unn "pazzo" o sperare che Trump semplicemente cambi idea sarebbe un errore: gli scenari non servono a predire il futuro, ma a misurare quanto il presente abbia già cambiato le sue regole. In questo nuovo Artico, l'impreparazione è la prima colpa che verrà punita.    Il Copenhagen Institute for Futures Studies è un think tank indipendente danese, attivo da oltre cinquant’anni nel campo della foresight e dell’analisi di scenario. Lavora con governi, imprese e istituzioni internazionali, ma non è un organo politico né produce raccomandazioni operative vincolanti. La metodologia adottata nel rapporto sulla Groenlandia è esplicitamente esplorativa: gli scenari non indicano ciò che accadrà, ma ciò che potrebbe accadere se determinate decisioni venissero prese. Il valore del documento non sta nella previsione, ma nell’obbligo che impone: prendere sul serio possibilità che fino a poco tempo fa sembravano impensabili.

Continua a leggere su "Il Foglio"
Altre notizie da "Il Foglio"
ULTIMA ORA
21/01 12:28 - Ucraina, domani a Mosca incontro Putin-Witkoff 21/01 10:33 - Ambra Angiolini ha un nuovo amore? L’attrice paparazzata all’evento di Emporio Armani con Pico Cibelli: chi è il nuovo compagno 21/01 09:59 - "Guerra popolare" dei Carc: asse con Albanese e pro Pal 21/01 09:50 - Gli A-10 tornano a colpire in Siria: così i Warthog Usa danno la caccia ai resti dell’Isis 21/01 09:30 - Quattro futuri possibili per la Groenlandia e una crisi che parla all’Europa 21/01 09:11 - Grandi speranze, pochi risultati. La promessa mancata dell’Intelligenza Artificiale russa 21/01 09:05 - L'incubo delle navi da guerra: cosa sappiamo del nuovo missile SSM 21/01 08:31 - Ucraina, slitta il piano da 800 miliardi per la ricostruzione. Witkoff incontra Putin 21/01 07:56 - Mulè sul Board for Gaza: “Organismo con un animo guerrafondaio, Meloni deve sfilarsi” 21/01 07:53 - Gaza, Netanyahu accetta invito Trump nel Board of Peace 21/01 07:17 - Macron attacca: 'Basta bulli'. Trump dichiara guerra allo champagne 21/01 07:06 - Spotorno, la battaglia del sindaco per le spiagge libere: “Devono essere almeno il 40%”. Centrodestra e balneari di traverso 21/01 05:36 - I dubbi sull'"Onu di Donald": invitata anche la Cina 21/01 04:56 - Trump trasforma Davos in uno show per Putin con gli attacchi sulla Groenlandia e gli spintoni alla Nato 21/01 04:00 - "Sono l'unico potere rimasto a Gaza. Presto per la Fase 2" 21/01 04:00 - Zelensky e la paura dell'oblio mentre Mosca continua i raid. "In 600mila in fuga da Kiev" 21/01 03:38 - Trump da Sorbillo. Il "Pentagon Pizza Index" che anticipa le operazioni militari americane 21/01 02:44 - Si dimette il presidente Radev. Ora Mosca sogna sulle elezioni bulgare 21/01 00:06 - Guerra Ucraina - Russia, le news di oggi. Witkoff: “Incontro molto positvo con Dmitriev” 21/01 00:00 - Il movimento di Vannacci chiama Mosca: invito all’ambasciatore russo 21/01 00:00 - La guerra dello champagne: Trump moltiplica i dazi per vendicarsi di Macron 20/01 23:01 - Venezuela, guerra alla droga e neocolonialismo 20/01 23:01 - Warner: Netflix ora…paga in contanti 20/01 21:21 - Solo 8 sì su 52 inviti, i dubbi dei leader sul Board of Peace  20/01 21:19 - Cardinali Usa contro Trump: sotto accusa il ruolo morale dell’America nel mondo 20/01 20:17 - Raid russi sull'Ucraina, scattato l'allarme a Chernobyl  20/01 19:58 - La conferenza stampa di Trump - DIRETTA 20/01 19:45 - Apriamoci al mondo. Reagire al trumpismo si può 20/01 16:50 - Putin lascia gli ucraini al buio e al gelo. E ora punta le centrali nucleari, a partire da Chernobyl 20/01 16:49 - Dall’Europa 90 miliardi all’Ucraina. Vince la linea di Parigi 20/01 16:38 - Trump a Davos, i grandi della finanza (a partire da Larry Fink) cercano una mediazione sulla Groenlandia 20/01 16:27 - Guerra Ucraina - Russia, le news di oggi. La centrale di Chernobyl ricollegata alla rete elettrica 20/01 15:55 - “Quanto mi può costare comprarti Ryanair?”: Elon Musk lancia il sondaggio su X e partono gli insulti. L’ad della compagnia aerea O’Leary: “È un idiota, molto ricco” 20/01 15:43 - Svolta nella sanità, gli infermieri potranno prescrivere alcune ricette (e i medici sono sul piede di guerra) 20/01 15:11 - Netflix modifica l’offerta per l’acquisizione di Warner Bros Discovery: ora è tutta in contanti 20/01 14:20 - Netflix rivede l’offerta per Warner Bros: 83 miliardi di dollari in contanti 20/01 14:00 - Italia-Russia, Lavrov: "Relazioni al punto più basso, ma chi vuole parlare con noi ci chiami" 20/01 13:56 - Groenlandia: Trump preferisce la guerra? La diretta con Alessandro Orsini 20/01 13:55 - Disinformazione e resilienza democratica. Ecco il paradigma svedese della difesa psicologica 20/01 13:45 - Scontro Francia-Usa, Trump avverte: "Non andrò al G7 da Macron, lui non durerà" 20/01 13:27 - Ucraina, missili russi sulle infrastrutture energetiche. Aiea: “Colpite sottostazioni fondamentali, Chernobyl senza alimentazione esterna” 20/01 12:56 - Lavrov: “Relazioni con l’Italia al punto più basso. I leader Ue vogliono parlare con Mosca? Possono telefonare” 20/01 12:51 - Australian Open, Oliynykova commuove: "Mio padre combatte per Ucraina, oggi è fiero di me" 20/01 12:46 - Groenlandia, nuovo record di piaggeria di Rutte: “Caro Donald, non vedo l’ora di vederti. Tuo, Mark”. E Trump pubblica il messaggio 20/01 12:25 - “Voglio essere il re del box office. I film in sala per 45 giorni”, il giuramento dell’amministratore delegato di Netflix 20/01 12:18 - Lavrov a Meloni: "Chi vuole parlare seriamente ci chiami" 20/01 12:09 - Il Forum di Davos monopolizzato da Trump. Arriva l’inviato speciale di Putin, mentre Zelensky annulla la partecipazione 20/01 11:36 - Ritorno al realismo. La dottrina economica di Trump secondo Ippolito 20/01 11:32 - Von der Leyen a Davos: "Costruire indipendenza Europa. Groenlandia? Risposta Ue a Usa sarà decisa" 20/01 10:33 - Russia, Lavrov a Meloni e Macron: “Chi vuole parlare con noi seriamente, ci chiami” 20/01 09:30 - Ucraina, nuovo attacco russo su Kiev: in migliaia senza riscaldamento 20/01 09:15 - Groenlandia, Trump: "Gli europei non faranno resistenza". Berlino: "Non possiamo vincere guerra di dazi, bene mediazione Meloni" 20/01 08:47 - ++ Eliseo conferma, 'proposto un vertice G7 giovedì a Parigi con la Russia' ++ 20/01 07:25 - Il ciclone Donald irrompe a Davos, si cerca di ricucire 20/01 07:02 - Ucraina, a Chernobyl torna l’elettricità. Zelensky salta Davos 20/01 06:43 - Guerra Trump-Macron: dazi al 200% su vini e champagne francesi e diffuso un sms privato 20/01 06:29 - Groenlandia, Macron: dazi inaccettabili. Carney: Canada sta con Danimarca. Anche Gran Bretagna e Ue pronte a fare fronte comune 20/01 05:10 - Da Cuba all'Ucraina. I fronti di Putin e le sue armi 20/01 05:00 - Se nel Consiglio per la Pace a Gaza entrano Putin e Lukashenka il piano perde credibilità 20/01 04:37 - Il silenzio della morte è calato su Teheran. Una lettera   20/01 04:00 - Difesa hi-tech: una "cupola d'oro" sugli Usa 20/01 04:00 - Violinista e pianista. Due talenti in fuga da Ucraina e Russia 20/01 04:00 - Nuovi rilievi e contro-perizie: guerra tra i Poggi e Stasi 20/01 04:00 - A Gaza uno schiaffo all'Onu. Ma Israele avrà mani libere 20/01 03:38 - Quanto si è allargato il potere del presidente, tra azioni di guerra e i nuovi dazi 20/01 03:00 - Dalla Russia alla Liguria, la storia di Anna: “Tra Gorbaciov e Putin io ho scelto Genova, dove gli oggetti sono idee” 20/01 00:00 - Ucraina, verso l’accordo per la ricostruzione 20/01 00:00 - Gaza, il board degli autocrati: invitati Putin e Lukashenko 20/01 00:00 - Trump attacca l’Europa: “Senza premio Nobel non ho nessun obbligo alla pace” 19/01 23:05 - Guerra dei dazi: l’Ue si sveglia, Berlino prudente 19/01 23:01 - È «guerra d’annientamento». Kobane resiste, sempre più sola 19/01 23:01 - Il patrimonio di Valentino: la dolce vita del dandy collezionista tra ville, yacht e chalet 19/01 22:02 - FOCUS | Davos, su Groenlandia, Gaza e Ucraina le riunioni dei big per ora avvolte dal caos 19/01 19:24 - Tre cardinali Usa contro Trump: "Politiche Usa distruttive" 19/01 18:54 - L’intervista al compagno storico e braccio destro di Valentino, Giancarlo Giammetti: “Io non facevo il business, io facevo il futuro della ditta vicino a lui, dandogli la libertà di pensare solo a creare” 19/01 18:05 - Treni deragliati in Spagna, Salvini: “Siamo vicini ai colleghi ferrovieri e alle autorità. Preghiamo e accompagniamo” 19/01 18:04 - Cos'è il Geran-5, il missile low-cost impiegato per la prima volta dai russi in Ucraina 19/01 17:52 - La guerra dell’asciugamano in Marocco-Senegal: perché i raccattapalle e Saibari hanno quasi aggredito il secondo portiere Diouf 19/01 17:51 - “Tav Torino-Lione: costi raddoppiati, pronta non prima del 2033”: il report Corte dei Conti UE 19/01 17:24 - Limes, nuovo round: Argentieri ribatte a Caracciolo 19/01 17:23 - Da Putin a Lukashenko, ecco gli invitati di Trump al Consiglio di pace per Gaza 19/01 17:21 - Groenlandia, Trump minaccia ancora: "Dazi agli europei? Lo farò al 100%" 19/01 17:17 - Trump invita pure Putin e Lukashenko nel «Board per la Pace» e spinge per il lancio giovedì a Davos. Ma mezzo mondo ora storce il naso 19/01 16:37 - Povera Groenlandia… e poveri noi! I nodi climatici e geopolitici stanno venendo al pettine 19/01 16:24 - Il negoziato ucraino riparte dalla Svizzera. L’annuncio di Umerov 19/01 15:31 - Tre cardinali Usa vicini a Leone criticano Trump: una politica estera “distruttiva” 19/01 14:12 - Putin, il rito nell'acqua gelida per l'Epifania 19/01 13:58 - Trump invita la Ue nel “Board of Peace” per Gaza. “Un miliardo per diventare membri permanenti”. No di Francia e Canada 19/01 13:52 - Ucraina, questa sconosciuta. Solo un italiano su tre sa collocarla sulla mappa – Il sondaggio 19/01 13:44 - È il momento per l’Europa di sganciarsi dall’impero americano. Meloni con Trump per interesse 19/01 12:49 - Meloni vede Lee: 'Apprezzo il suo pragmatismo orientato a ridurre le tensioni' 19/01 12:45 - Groenlandia, Trump: "Uso forza militare? No comment. L'Ue si concentri sull'Ucraina" 19/01 12:35 - Come funziona il "bazooka" europeo contro i dazi di Trump 19/01 11:20 - Trump invita anche Putin nel “Board of Peace”, Macron si sfila 19/01 11:18 - Gaza, Cremlino annuncia: "Putin invitato da Usa a far parte del Board of Peace" 19/01 10:57 - Groenlandia, Starmer: «La guerra commerciale non è nell’interesse di nessuno» 19/01 08:17 - La guerra dei Rossi: Valentino contro papà Graziano, storia di liti e soldi spariti. Denunciata la compagna del padre 19/01 06:40 - Groenlandia, Trump: «Senza Nobel non obbligato a pensare alla pace». La Danimarca diserta Davos 19/01 05:50 - Tether, la cripto-arma segreta di Putin e Venezuela per aggirare le sanzioni Usa 19/01 04:53 - Prove di deterrenza europea sulla Groenlandia