Primo volo per Proteus, il dimostratore tecnologico dell’elicottero senza equipaggio della Royal Navy prodotto da Leonardo presso lo stabilimento britannico di Yeovil. Il volo si è svolto a Predannack, in Cornovaglia, aeroporto alternato per gli elicotteri basati presso la vicina Royal Navy Air Service di Culdrose, ma anche fondamentale per lo sviluppo di sistemi autonomi e senza equipaggio come National Drone Hub. “La storia dell’aviazione britannica”, ha commentato la Royal Navy in una nota, “è stata scritta con il primo elicottero a grandezza naturale veramente autonomo del Regno Unito che ha completato il suo volo inaugurale”.Progettato e prodotto in meno di due anni e mezzo, il Proteus Technology Demonstrator è stato sviluppato da Leonardo nell’ambito di un programma da 60 milioni di sterline e si ritiene che sia uno dei primi elicotteri autonomi a grandezza naturale al mondo. Con un carico utile superiore ad una tonnellata, può trasportare una vasta gamma di equipaggiamenti per svolgere compiti in condizioni meteorologiche difficili, come mare mosso e vento forte, e consente inoltre agli aerei con equipaggio di effettuare altre missioni critiche. Si tratta del primo passo verso la creazione di un velivolo a decollo e atterraggio verticale realmente autonomo in questa classe di peso.Il Proteus è stato progettato per svolgere una vasta gamma di missioni, tra cui la guerra antisommergibile, il pattugliamento dei mari e l’utilizzo di informazioni fornite da una rete di navi, elicotteri, sottomarini e sistemi di rilevamento alleati per la ricerca di imbarcazioni sottomarine. Durante il primo volo, è stato sottoposto ad una breve routine di test, che ha visto l’aeromobile operare i propri comandi in modo indipendente da qualsiasi operatore umano, il tutto sotto la costante supervisione e monitoraggio dei piloti collaudatori a terra per garantire la sicurezza della missione.Il successo di questo volo rispetta gli impegni chiave della Strategic Defence Review britannica, che ha definito i piani per la creazione di una “New Hybrid Navy”, con elicotteri autonomi come Proteus che svolgono un ruolo centrale nei gruppi di volo ibridi e nel programma Atlantic Bastion per la sicurezza del Nord Atlantico. La Royal Navy utilizza diversi droni, tra cui gli ottocotteri Malloy e il Peregrine, un elicottero in scala ridotta che svolge compiti di sorveglianza, ma il Proteus li eclissa in termini di dimensioni, complessità e soprattutto autonomia.“Questo volo inaugurale è un momento di orgoglio per l’innovazione britannica”, ha dichiarato Luke Pollard, ministro per la Difesa e l’Industria. “Progettato e costruito a Yeovil, il Proteus sostiene posti di lavoro qualificati nel Regno Unito, contribuendo al contempo a realizzare la marina ibrida delineata nella nostra Strategic Defence Review. Sistemi autonomi come questo saranno fondamentali per proteggere i nostri mari senza mettere a rischio il personale”.“Il successo del primo volo del Proteus rappresenta un passo significativo nella realizzazione della visione di trasformazione dell’aviazione marittima della Royal Navy e nella dimostrazione del nostro fermo impegno a investire nell’autonomia come parte di uno stormo aereo ibrido”, ha sottolineato il commodoro Steve Bolton, vicedirettore Aviation Future Programmes della Royal Navy. “Questa pietra miliare segnala la nostra intenzione di guidare l’innovazione tecnologica, migliorare l’efficacia di combattimento della Royal Navy in un ambiente operativo sempre più complesso e mantenere il vantaggio operativo contro le minacce marittime in continua evoluzione”.“Il Proteus rappresenta un cambiamento radicale nel modo in cui l’aviazione marittima può offrire persistenza, adattabilità e portata”, ha aggiunto Nigel Colman, managing director Helicopters UK di Leonardo, “consentendo di condurre missioni noiose e pericolose in ambienti difficili senza mettere a rischio gli operatori umani. Come unico produttore di velivoli ad ala rotante end-to-end del Regno Unito, è stato un piacere collaborare con la Royal Navy e vedere il Proteus decollare per la prima volta dopo essere stato progettato, sviluppato e prodotto presso lo stabilimento Leonardo di Yeovil è un traguardo fantastico”.
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