Il dado è tratto, la Russia perde ufficialmente un pezzo della sua industria petrolifera. Lukoil, un tempo fiore all’occhiello della potenza energetica russa e seconda azienda nazionale dopo Gazprom, finita nelle sabbie mobili delle sanzioni scattate all’indomani dell’invasione dell’Ucraina, sta per passare di mano. Quando settimane fa gli Stati Uniti decisero di costringere la compagnia […]
Continua a leggere su "Formiche"