Intervista con il direttore dell’Ong Memorial premiato a Oslo nel 2022. “Non aver scongiurato il conflitto iniziato quattro anni fa è un errore che purtroppo non si può cancellare. Chi sostituirà Putin dovrà gestire la realtà post bellica, ma potrebbe essere peggio di lui. Servirebbe un nuovo Gorbaciov”
Continua a leggere su "La Repubblica"