È la fine dell’estate. Dopo mesi di trattative sotterranee, l’apparente periodo di distensione tra Stati Uniti e Venezuela, favorito da quella che è stata ribattezzata “la diplomazia dei prigionieri“, si interrompe improvvisamente quando Washington, il 21 agosto, decide di schierare le sue navi da guerra con 4.500 marines di fronte alle coste del Paese sudamericano. […] L'articolo Come si è arrivati ai bombardamenti sul Venezuela: dalla “diplomazia dei prigionieri” all’escalation tra Trump e Maduro proviene da Il Fatto Quotidiano.
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