L’improvvisa escalation in Mali, culminata nell’uccisione del ministro della Difesa Sadio Camara e nel ritiro delle forze sostenute dalla Russia da Kidal, rappresenta ben più di una crisi di sicurezza locale. Piuttosto rivela i limiti strutturali della strategia africana di Mosca in un momento in cui le pressioni geopolitiche globali impongono una revisione del suo […]
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