Alcuni civili hanno risposto all’invito delle autorità iraniane di formare «catene umane» a protezione delle infrastrutture. Il Pentagono sta ampliando l’elenco dei siti energetici iraniani che potrebbe colpire, includendovi strutture che forniscono energia e carburante sia ai civili sia alle forze armate, in quella che è ritenuta una via per aggirare eventuali accuse di crimini di guerra
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