Alta tensione a Hormuz. L’Iran colpisce altre tre navi cargo in attesa davanti allo Stretto, ha riferito l’agenzia marittima britannica Ukmto, che ha registrato 14 «incidenti» che hanno preso di mira navi dal 28 febbraio. «Non passerà neanche un litro di greggio, ogni nave di Usa e Israele sarà un nostro obiettivo legittimo», affermano da Teheran nel giorno del contrattacco più pesante dall’inizio della guerra: «Preparatevi all’aumento del petrolio a 200 dollari». Negli Usa, la guerra lanciata da Trump con Netanyahu spacca i Maga. Critiche al senatore interventista Graham vicino al presidente: «È un pazzo e lui lo ascolta». . La premier Meloni presenta così in Parlamento la posizione dell’Italia sulla guerra «fuori dal diritto internazionale» aperta dall’attacco di Stati Uniti e Israele all’Iran: «Né complici di decisioni altrui, né isolati in Europa, né colpevoli delle conseguenze economiche della crisi sulle persone»
Continua a leggere su "Il Sole 24 Ore"