La tensione, a Mosca, deve essere davvero alta. Da quando Donald Trump ha chiamato a raccolta le grandi compagnie petrolifere mondiali (Eni inclusa) per tentare di metter su una cordata di big oil con cui rilanciare con oltre 100 miliardi di dollari l’industria del greggio venezuelana, dall’immane potenziale inespresso, in Russia è scattato l’allarme rosso. […]
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